Serie A, 27/a giornata: l’Inter espugna Verona e torna a sorridere

Nel giorno del suo centoquattresimo compleanno, l’Inter di mister Ranieri batte il Chievo Verona in uno dei due inusuali anticipi del venerdì della 27/a giornata di Serie A. I nerazzurri superano i clivensi col risultato di 2-0; un punteggio maturato per effetto delle reti arrivate entrambe nel finale di gare e che portano la doppia firma argentina di Samuel e Milito. Inter che torna a vincere in campionato dopo ben nove turni.

Partita emozionante quella andata in scena al “Bentegodi”, vinta dai meneghini in maniera tutto sommato meritata, al termine di una buona prestazione globale ch esegue il secondo tempo della sfida di domenica sera contro il Catania. Da segnalare nel primo tempo un rigore fallito, o per meglio dire parati da Sorrentino proprio all’autore del raddoppio nerazzurro Milito. Chievo distratto e poco in partita: i “Mussi Volanti” non sono riusciti a ripetere la bella prova di settimana scorsa contro la Juventus.

LA CRONACA

Clivensi che si schierano in attacco con il bomber e capitano Pellissier, supportato da Sammarco e dal francese Thereau; nell’Inter, invece, i due attaccanti sono Milito ed il confermato Forlan, con l’olandese Sneijder alle loro spalle ad ispirare l’azione nerazzurra. Solo panchina per l’argentino Cambiasso. Partono bene i padroni di casa che guadagnano un paio di calci d’angolo già nei primi 10’ dell’incontro. Colpo di scena al 14’ quando il signor Mazzoleni decreta un calcio di rigore a favore dell’Inter per un fallo di mani di Acerbi su azione di calcio d’angolo. Dal dischetto va Milito, ma il “Principe” si fa ipnotizzare da Sorrentino che si conferma un gran pararigori, mantenendo inviolata la sua porta. Occasionissima sfumata per gli ospiti per passare in vantaggio: potente, ma poco angolato il tiro dell’argentino. Inter che non si demoralizza per l’opportunità mancata, andando vicina al gol al 18’ con Sneijder, ma la conclusione del trequartista olandese coglie la parte superiore della traversa e si perde sul fondo.

Nerazzurri sfortunati che comunque, come si dice in gergo, stanno facendo la partita, mentre il Chievo è in palese difficoltà nella costruzione della manovra. Ancora una buona occasione per i meneghini: stavolta è Stankovic che carica il sinistro, ma la bordata mancina del serbo esce di non molto. Gialloblu padroni di casa praticamente mai pericolosi dopo la mezz’ora di gioco, mentre l’Inter appare tutta un’altra squadra rispetto a quella abulica di qualche settimana fa. La prima conclusione clivense, se così si può chiamare, arriva solo al 35’ con un tiro impreciso dell’ex Luciano che non inquadra lo specchio della porta di Julio Cesar. Pericoloso anche Pellissier che impegna l’estremo difensore interista che respinge di piede la conclusione dell’attaccante valdostano. Partita ora più equilibrata, ma l’Inter dà l’impressione di averne di più. 1’ di recupero e squadre negli spogliatoi: o-o, ma i milanesi hanno sbagliato un calcio di rigore al 14’.

Secondo tempo che inizia con gli stessi ventidue giocatori scesi in campo ad inizio gara e con l’Inter che mantiene come nei primi 45’ di gioco l’inerzia dell’incontro: va vicino alla rete ancora una volta Sneijder che dai trenta metri esplode un bel tiro su calcio di punizione, ma la conclusione dell’orange termina a lato. Nerazzurri che continuano ad operare un certo predominio territoriale, ma in questo secondo tempo i ragazzi di Ranieri arrivano alla conclusione con maggiori difficoltà. Tra l’altro Mimmo Di Carlo fa entrare un altro difensore, l’esperto Dainelli, per rinforzare il reparto arretrato dei veronesi. Girandola di sostituzioni da una parte e dall’altra prima di vedere una nuova azione pericolosa: punizione per il Chievo battuta dallo statunitense Bradley, alta di poco. Occasionissima anche per il neo entrato Cambiasso, ma il tap-in dell’argentino termina altissimo.

Sembra un pareggio scontato, invece negli ultimi 5’ di fuoco l’Inter passa. 87’: angolo regalato dai veronesi e battuto dal solito Sneijder, nessuno marca Samuel che altissimo va a colpite di testa infilando in maniera imparabile il pur bravo Sorrentino. Inter in vantaggio, tutto sommato meritato, che addirittura raddoppia proprio al 90’: stavolta è Zanetti a pennellare un cross al bacio per l’accorrente Milito che di testa non sbaglia il gol del 2-0, facendosi perdonare per il calcio di rigore fallito a inizio del primo tempo. Il Chievo è ko dopo il micidiale uno-due dei meneghini e crolla definitivamente dopo una prestazione insolitamente incolore. Il signor Mazzoleni fischia la fine dell’incontro dopo 2’ di recupero sancendo il ritorno alla vittoria dei nerazzurri dopo quasi due mesi di astinenza.

IL TABELLINO

CHIEVO VERONA-INTER: 0-2 (0-0)

CHIEVO VERONA (4-3-2-1): Sorrentino; Frey, Andreolli, Acerbi, Dramé; Bradley, L.Rigoni, Luciano (26’st Hetemaj); Sammarco (16’st Dainelli), Thereau; Pellissier (32’st Moscardelli). A disp.: Puggioni, Cesar, Cruzado, Paloschi. All.: Di Carlo.

INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Zanetti, Stankovic, Poli (39’st Cambiasso); Sneijder; Forlan (26’st Pazzini), Milito. A disp.: Castellazzi, Chivu, Faraoni, Obi, Zarate All.: Ranieri.

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo

Marcatori: 87’ Samuel (I), 90’ Milito (I)

Ammoniti: –

Espulsi: Di Carlo (C)

Note: 14’ Sorrentino (C) respinge un rigore a Milito (I)

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.