Dieta ferrea e reclusione: così si recupera un campione

Se di mestiere fai il calciatore, di solito, è buona prassi seguire un certo stile di vita affinché le tue prestazioni in campo siano quantomeno decorose. Di solito, appunto: locuzione che differenzia la maggior parte dei giocatori da quei loro colleghi che, pur correndo dietro a una palla come occupazione principale, non conducono propriamente una vita da perfetti atleti.

Fu il caso di Ronaldo, fu il caso del primo Cassano, è il caso di Adriano. E sì che con quel soprannome che si ritrova, l’Imperatore, deve essere uno abituato a banchetti e feste. Tuttavia, poiché, appunto, fa il calciatore, mantenere una certa forma e un certo stile di condotta dovrebbero rappresentare un must per uno che mette insieme pranzo e cena stando bene fisicamente.

Evidentemente, la dirigenza del Corinthians, attuale club in cui milita l’ex interista, non è molto soddisfatto del peso forma dell’attaccante e, di conseguenza, delle sue prestazioni in campo. Tanto che nei piani alti della formazione carioca hanno deciso di mettere a stecchetto il buon Adriano. Secondo quanto riportato dalla “Gazzetta dello Sport”, dieta ferrea e “reclusione” all’interno dell’albergo sede del ritiro, questa la ricetta dei bianconeri paulisti per far si che la punta torni in forma.

A parlare è stato anche il preparatore del club, Fabio Mahseredjan, secondo il quale i veri problemi di forma dell’Imperatore sarebbero nati dopo l’infortunio che il giocatore ha subito al tallone d’Achille qualche tempo fa. Da allora, un periodo di alimentazione sregolata che avrebbe portato il calciatore a prendere peso.

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.