Coppa d’ Africa 2012: Girone D, Gyan e Ayew lanciano il Ghana

 

Buon secondo tempo della squadra di Stevanovic in risposta ad una prima frazione opaca, che ha visto il Mali manovrare ma a ritmi troppo bassi. Decidono una splendida punizione di Gyan e una gran giocata di un André Ayew scatenato nella ripresa. Con la vittoria le Black Stars comandano il gruppo a punteggio pieno e aspettano il pericoloso Gabon nell’ ultima giornata. Basterà un punto per assicurarsi la qualificazione.

Nel Ghana mancavano lo squalificato e capitano John Mensah, espulso nella gara d’ esordio, e l’ infortunato Vorsah, al loro posto l’ omonimo Jonathan e Boye al centro della difesa. Fuori Jordan Ayew rispetto alla prima partita, dentro un centrocampista in più, Asmoah, che aveva riposato nel match contro il Botswana. Le Aquile maliane, disposte in campo anch’ esse con un folto centrocampo, si fanno preferire per atteggiamento nella prima parte di gara, anche se la loro superiorità nel possesso palla non viene abbinata ad una particolare incisività offensiva, per questo le manovre dei ragazzi di Mr. Giresse si spengono ai sedici metri. Ritmi compassati nella prima frazione, il Ghana tenta veloci ripartenze ma non è aiutato né da un Gyan che non era al meglio alla vigilia, né dalla sostanza del Mali in fase di copertura.

Per la prima occasione bisogna aspettare il 26′, quando Muntari non approfitta di una respinta corta di Diakitè su un tiro insidioso di Badu dalla distanza, il centrocampista interista da buona posizione calcia malamente a lato. Più tardi, al 35′, si smarca al tiro Asamoah che dal limite dell’ area fa partire un bel destro che termina di poco fuori. La risposta malliana è affidata un minuto dopo ai piedi di Diabaté che su punizione dai venti metri riesce incredibilmente a colpire entrambi i pali in una botta sola con palla che passa alle spalle di Kwarasei sfiorando di un nulla il vantaggio delle Aquile. L’ ultima occasione degna di nota del primo tempo è per il Ghana, un colpo di testa di Ayew che svetta su due difensori maliani, ma la palla esce di un paio di metri dalla porta di Diakité.

La ripresa è tutta di marca ghanese, a dare la sensazione che dopo l0 intervallo qualcosa sia cambiato lo da già in avvio un ottimo spunto di Ayew, che duetta con Asamoah e calcia forte e potente dal limite, Diakitè para in due tempi con qualche difficoltà. Stevanovic fa fuori Muntari dopo un quarto d’ ora, dentro il più offensivo Takyi. La gara si sblocca al 63′ grazie alla prima cosa bella della partita di Gyan: una punizione fantastica dell’ ex giocatore tra le altre dell’ Udinese che firma il suo primo gol nella competizione.

Reazione immediata del Mali, sulgli sviluppi di un corner Maiga anticipa di testa l’ uscita alta di Kwarasei ma la palla finisce di poco sopra la traversa. E’ l’ unico brivido alla porta ghanese, con le Black Stars che riprendono il controllo della gara come fatto per tutto il secondo tempo. E’ Super Ayew al 78′, il figlio di Abedi Pelé prende palla sulla destra ed entra in area, finta due volte l’ avversario diretto e sorprende con un rasoterra angolato Diakité per il gol che chiude la gara.

 

GHANA (4-3-2-1): Kwarasei; Pantsil, Jonathan Mensah, Boye, Alhassan; Asamoah (86′ Inkoom), Badu, Annan (90′ D.Boateng); Muntari (59′ Takyi), A.Ayew;  Gyan. ALL. G. Stevanovic

MALI (4-5-1): Diakité; Tamboura; Maiga (77′ Yatabaré), Keita, S.Diakité, K.Traoré, A.Traoré (89′ Sow); Diabaté (65′ Dembelé). ALL. A. Giresse

MARCATORI: 63′ Gyan (G), 76′ A.Ayew (G)

AMMONITI: Jonathan Mensah, Pantsil (G), B.Traoré, Tamboura, Keita, S.Diakitè (M)

CLASSIFICA GIRONE D: Ghana 6; Mali e Guinea 3; Botswana 0.

 

 

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Cresciuto a pane e calcio ma malato di sport americani sia professionistici che collegiali, faceva parte del primo MondoPallone. Ha collaborato, tra gli altri, con Calciomercato.com, RealSport e Firenzenews. Ha molte esperienze di eventi sportivi dal vivo in diversi Paesi.