Coppa Italia, il Napoli castiga negli ultimi minuti il Cesena e vola ai quarti

Un Napoli orgoglioso e fortunato riesce a pochi minuti dalla fine dell’incontro ad avere la meglio di un buon Cesena e ad accedere ai quarti di finale della Coppa Italia. Allo stadio San Paolo, gli uomini di Walter Mazzarri ribaltano l’iniziale vantaggio ospite firmato dal giovane romeno Popescu grazie alle reti nella ripresa di Cavani e Pandev, rete quest’ultima molto contestata, che fissano il risultato sul 2-1 finale.

Prova discreta dei partenopei, che hanno trovato la vittoria più per meriti individuali che per il gioco di squadra. Dall’altra parte un ottimo Cesena che, imbottito di giovani e di riserve, non ha per niente sfigurato, contendendo fino all’ultimo la vittoria al più blasonato avversario. In ombra nel napoli il neo acquisto Vargas.

Primi venti minuti di gioco dell’incontro con più Cesena che Napoli, ingabbiato nella ragnatela di difensori e centrocampisti schierati da mister Arrigoni. Ci prova prima Bogdani con un paio di conclusioni da fuori area che non impensieriscono Rosati, ma al 20’ i romagnoli passano in vantaggio. Sfortunato nell’occasione il neo acquisto napoletano Vargas che, nel tentativo di recuperare palla, regala la sfera al giovane romeno Popescu che, dal limite dell’area, non ci pensa due volte e calcia di sinistro, non lasciando scampo all’estremo difensore dei campani.

Partenopei che accusano il colpo della rete subita e che non riescono a costruire azioni ficcanti. Cesena che, invece, si rende spesso pericoloso in contropiede e che non corre particolari pericoli, visto che gli uomini di Mazzarri faticano ad arrivare dalle parti del portiere bianconero Ravaglia. Gli unici tentativi sono affidati a tiri da fuori area di Inler e Zuniga che non centrano lo specchio della porta avversaria. Napoli confusionario che si spinge a testa bassa in avanti alla ricerca del pareggio, ma alla fine del primo tempo il risultato vede a sorpresa gli ospiti in vantaggio per 1-0.

Formazioni che tornano in campo con una novità nel Napoli: fuori Vargas, protagonista sfortunato nel vantaggio cesenate, e dentro Pandev. Match che ricomincia sulla falsa riga del primo tempo, con la squadra di casa rabbiosamente riversata nella metà campo avversaria ed il Cesena pronto a colpire in contropiede. Pressione partenopea che porta i suoi frutti al 65’: punizione velenosa dai venti metri calciata da Pandev, risposta difettosa di Ravaglia e tap-in vincente del Matador Cavani che pareggia i conti.

Romagnoli storditi dalla rete napoletana che non riescono più a ripartire in maniera efficace come ad inizio match. Campani che, dal canto loro, nonostante la rete del pareggio appaiono stanchi, non riuscendo a costruire azioni pericolose e affidandosi soprattutto a tiri da lontano come quello provato dal rientrante Donadel al 79’. Il Napoli passa in vantaggio all’86’: calcio di punizione di Pandev, palla che viene respinta dal portiere cesenate Ravaglia, ma dopo che ha superato la linea di porta. Proteste dei calciatori ospiti, ma l’arbitro Doveri, dopo aver consultato il suo assistente, convalida la rete del 2-1 azzurro.

Ultimo disperato tentativo cesenate di Candreva che, con un bel tiro da fuori area, sfiora il palo della porta difesa da Rosati, ma dopo 4’ di recupero, il direttore di gara fischia la fine dell’incontro.

Napoli che ora attende di conoscere la sua avversaria dalla sfida di settimana prossima tra Inter e Genoa.

TOP E FLOP NAPOLI

Top: Pandev, il macedone è la mossa vincente di Mazzarri. Entrato ad inizio ripresa, l’attaccante prima sfiora la rete del pareggio, poi favorisce il goal di Cavani con una punizione velenosa. Infine regala la vittoria ai suoi grazie ad un calcio sporco che sorprende il portiere avversario Ravaglia.

Flop: Vargas, il giovane cileno ha tutte le attenuanti del caso. Arrivato a Napoli da una decina di giorni, il vice pallone d’oro del Sudamerica è sembrato ancora spaesato e non amalgamato con i nuovi compagni di squadra. Sostituito alla fine del primo tempo, è il protagonista involontario dell’assist per il goal del cesenate Popescu.

TOP E FLOP CESENA

Top: Bogdani-Rannella, le due punte cesenate non vanno in rete, ma offrono una prestazione di sacrificio e di sostanza, aiutando i compagni e, all’occorrenza, rendendosi pericolosi dalle parti del vice De Sanctis, Rosati.

Flop: Ravaglia, l’estremo difensore bianconero non deve effettuare particolari interventi, visto che il Napoli non centra praticamente mai lo specchio della porta, ma sulle due punizioni decisive di Pandev appare incerto, favorendo, di fatto, la vittoria dei partenopei.

IL TABELLINO

NAPOLI-CESENA: 2-1 (0-1)

NAPOLI (3-5-2): Rosati; Cannavaro, Fernandez, Britos (29’st Donadel); Dossena, Inler (13’st Maggio), Dzemaili, Zuniga, Hamsik; Vargas (1’st Pandev), Cavani. A disp.: Colombo, Fideleff, Grava, Chavez. All.: Mazzarri.

CESENA (3-5-2): Ravaglia; Vesi, Benaluane, Rossi, Lauro; Popescu (30’pt Parolo), T. Arrigoni (29’st Martinez), Colucci (15’st Candreva), Ghezzal; Bogdani, Rennella. A disp.: Calderoni, L. Arrigoni, Cica, Lolli. All.: Arrigoni.

Arbitro: Doveri di Roma

Marcatori: 20’ Popescu (C), 65’ Cavani (N), 86’ Pandev (N)

Ammoniti: Cavani (N), Ghezzal (C)

Espulsi: –

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.