Tanta sfortuna per la Roma, poi lo strapotere del Barça fa il resto: i blaugrana trionfano 4-1
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Dopo la pesante disfatta della Juventus contro il Real Madrid, tocca alla Roma di Di Francesco tentare l’impresa contro un Barcellona tornato galattico nell’inespugnabile Camp Nou. E sin dai primi minuti la gara sembra seguire lo schema atteso alla vigilia: i blaugrana controllano il pallino del gioco, tentando di affidarsi al proprio calcio totale fatto di passaggi e continui inserimenti, mentre i giallorossi cercano di tenere il campo per poi tentare qualche timida ripartenza. Gli ospiti corrono tanto e cercano di mantenere il pressing molto alto ma, fatto salvo un intervento molto al limite di Semedo su Džeko in area di rigore, sono i catalani a creare tutti i brividi maggiori: ci prova prima Rakitić, ma la sua botta si stampa sul palo, e poi anche Suárez sull’ennesima combinazione nata dall’asse Iniesta-Messi, con Alisson che riesce a salvare con un gran riflesso. La Roma barcolla, soffre, ma sembra resistere con grande coraggio e ordine finché, al 38′, la sfortuna inizia a mettere ancora più in salita una strada già complicata: Iniesta e Messi combinano con un uno-due veloce, ma De Rossi, nel tentativo disperato di evitare di mandare in porta l’argentino, devia in maniera decisiva il pallone, spiazzando Alisson e concedendo così l’1-0 blaugrana, risultato con cui si torna negli spogliatoi.
La ripresa si apre subito con un’occasione colossale per i giallorossi: Semedo buca l’intervento sul cross di Florenzi, ma Perotti, tutto solo, non riesce a schiacciare inquadrando la porta, con il pallone che si perde largo. Un brutto errore, che i giallorossi pagano poco dopo subendo la seconda, sfortunatissima rete della serata: Rakitić si libera e fa partire un cross in area, Manolas devia verso la porta per anticipare Umtiti, ma il pallone, dopo aver colpito il palo, finisce ancora contro il greco ed entra inesorabilmente in rete. Un colpo durissimo per il morale dei ragazzi di Di Francesco, che improvvisamente sembrano aver deciso di staccare la spina e subiscono anche la terza rete al 59′: gran contropiede lanciato da Messi, Suárez viene servito e, dopo aver superato Manolas con una finta, calcia in porta trovando l’intervento di Alisson, ma sulla respinta Piqué è il più veloce a depositare in rete. Gara e qualificazione sembrano insomma ormai decise, con gli uomini di Valverde che continuano a dominare il pallino del gioco, tentando di trovare anche il poker. Ma, improvvisamente, la Roma torna viva: ter Stegen si supera con due magnifici interventi prima sulla violenta botta di Defrel e poi deviando quel tanto che basta il tiro di Perotti, ma a 10′ dalla fine è Džeko a riaccendere la luce, mettendo in rete da pochi passi sul traversone tagliato di Perotti. Ma per gli ospiti la speranza di una rimonta anche in vista del ritorno si spegne poco dopo: Gonalons sbaglia l’intervento difensivo sul cross del neo entrato Denis Suárez, lasciando il pallone al centro e permettendo a Suárez di scaricare un violento diagonale. Una doccia fredda per i giallorossi, che provano a riaprire la gara con la punizione di poco alta di Kolarov, ma non basta: il Barcellona trionfa 4-1 e ipoteca il passaggio in semifinale, tanta amarezza per una Roma sicuramente inferiore, ma anche tanto sfortunata.
BARCELLONA-ROMA 4-1 (1-0)
Barcellona (4-3-1-2) ter Stegen; Semedo, Piqué, Umtiti, Jordi Alba; Sergi Roberto (83′ Gomes), Busquets (66′ Paulinho), Rakitić; Iniesta (85′ D. Suárez); Messi, Suárez. A disp.: Cillessen, Dembélé, Paco Alcácer, Vermaelen. All.: Valverde
Roma (4-3-3): Alisson; Bruno Peres, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini (61′ Gonalons), De Rossi (77′ Defrel), Strootman; Florenzi (72′ El Shaarawy), Džeko, Perotti. A disp.: Skorupski, Juan Jesus, Gerson, Schick. All.: Di Francesco.
Arbitro: Makkelie (HOL)
Marcatori: 38′ Aut. De Rossi (B), 55′ Aut Manolas (B), 59′ Piqué (B), 80′ Džeko (R), 87′ Suárez (B)
Note-Ammoniti: Kolarov, Strootman (R)
