Fantacalcio Serie A 2015/16: i consigli per la 23/a giornata
Fare la formazione prima del primo anticipo di Serie A è uno dei riti sacri per un buon fantacalcista che si rispetti. Quello è il momento dei dubbi, delle certezze, delle scelte. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. E ci sono tante varianti da tener conto: intanto, bisogna sapere chi è destinato a saltare il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), per i restanti, occorre valutare come hanno vissuto la settimana di allenamenti e gli incroci che regala loro il calendario. Poi è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una buona dose di fondoschiena. Ma la fortuna va aiutata e per questo, con umiltà, vi lasciamo i nostri consigli su chi schierare e chi no, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere brutalmente smentiti dai fatti!
POLLICE SU – Non c’è il tempo di metabolizzare i volti nuovi arrivati in Serie A durante la sessione invernale del calciomercato: stasera si torna in campo con la 23/a giornata di campionato. Aprono le danze Sassuolo e Roma, poi domani le altre. E noi amanti del fantacalcio ci adeguiamo, cercando di approfittare di questo turno infrasettimanale per “studiare” i nuovi acquisti.
La top11 di giornata, stavolta, parte con il portiere più giovane del torneo, il milanista Donnarumma, che, galvanizzato dalla vittoria nel derby, proverà a blindare la porta rossonera in quel di Palermo. In difesa concediamo una chance ad Alessio Romagnoli (altro rossonero impeccabile nel derby della Madonnina), Acerbi (sempre pericoloso su palla inattiva, e lo sarà specialmente contro una difesa, quella della Roma, non certo imperforabile) e Dodô (volto nuovo della Samp: giocherà perché Mesbah è ai box e Regini è stato ceduto al Napoli). In mediana scegliamo Tello (l’esterno della Viola può esaltarsi in casa contro il Carpi), Sammarco (l’esperto centrocampista ciociaro ha il piede caldo ultimamente: 3 gol nelle ultime 7 di campionato), Zieliński (il gioiellino dell’Empoli, a parte l’ultima prestazione contro il Napoli, sta dimostrando una continuità da “grande”) e Correa (tre gol consecutivi, finché si diverte in questo modo, meglio lasciarlo in campo). Infine l’attacco, composto da Kalinić (a secco da troppo tempo, contro il Carpi ha un’occasione ghiotta per ritrovare la via del gol), Destro (rigore decisivo contro la Samp. Dopo un avvio in sordina, il bomber rossoblù ha ripreso a fare il suo lavoro) e Quagliarella (toh, com’è beffardo il destino: ritorna alla Samp e sfida la squadra per la quale giocava fino a domenica. Un salto della “quaglia” infinito).
POLLICE GIÙ – Mai come in un turno infrasettimanale è bene tenere presente chi non andrà a voto, a cominciare dai quattordici squalificati: Manolas, Gastaldello, Danilo, Wague, Roncaglia, Hysaj, Silvestre, Buchel, Tino Costa, Allan, Cataldi, Milinković-Savić, Fernando e Matri. Occhio anche agli ultimi acciaccati (Florenzi, Digne, Džeko, Donsah, Biševac, Luiz Adriano) e ai giocatori in dubbio (Totti, Alonso, S. Romagnoli, Hetemaj, Pepe, Djordjević, Carbonero, Marrone, Rebić, Tolói). Massima attenzione, però, soprattutto al turnover, che nei turni a metà settimana è il vero nemico dei fantallenatori.
Con queste premesse, l’undici sconsigliato è composto da Szczęsny (il portiere della Roma subisce mediamente un gol a partita); difesa a tre con Goldaniga (contro Bacca e Niang ne vedrà delle belle), Gagliolo (trasferta più che tosta a Firenze, poi in termini di bonus il difensore carpigiano non sta mantenendo le promesse di inizio campionato) e Maggio (non gioca da mesi e dovrà sostituire lo squalificato Hysaj in una partita piuttosto delicata); a centrocampo poco appeal per Palombo (rileva lo squalificato Fernando, ma anche lui non mette piede in campo da inizio dicembre), N. Rigoni (sfida un reparto “muscolare” come quello dell’Inter ed è in ballottaggio con Pinzi), L. Rigoni (per il fratello maggiore una trasferta ancora più proibitiva, quella dello Juventus Stadium) e Duncan (mai un punto di bonus nella stagione attuale e l’ombra costante di Biondini, pronto a soffiargli il posto). Infine, un trio di attaccanti che non se la stanno passando benissimo: in primis, Totò Di Natale (non gioca da due partite e il suo unico gol in campionato risale a inizio ottobre), Mbakogu (poco incisivo finora, e in panchina c’è Mancosu che scalpita) e Salah (da tre mesi mai al di sopra della sufficienza. Dov’è finito il Salah di un anno fa? E chi lo sa!).
