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Tennis, semifinali ATP Pechino e Tokyo: Nadal batte Fognini e trova Djokovic in finale

Non è una prova dello Slam, ma toccherà accontentarsi: Djokovic e Nadal tornano a sfidarsi in una finale dopo quasi un anno e mezzo dall’ultimo titolo conteso (Roland Garros 2014, quando vinse Nadal). Anche se gli scenari sono cambiati e lo spagnolo appare una copia sbiadita del giocatore che fu, mentre Djokovic ha spiccato il volo verso un dominio senza interruzioni di sorta. Il palcoscenico sarà l’ATP Pechino, torneo valido per il circuito World Tour 500 Series.

La prima semifinale ha visto scontrarsi Nadal e il nostro Fabio Fognini, nella rivincita dell’ottavo di finale di New York vinto proprio dall’italiano: lo spagnolo questa volta non ha tremato e ha fatto valore il suo maggiore spessore tennistico, prevalendo per 7-5, 6-3. Il ligure ha comunque poco da rimproverarsi, avendo disputato un buon incontro – e in generale un ottimo torneo – al cospetto di un avversario che ha saputo alzare il livello del suo gioco al momento opportuno.

Il n.1 del ranking mondiale ha invece sconfitto, ancora una volta agevolmente, il suo avversario di semifinale David Ferrer: 6-2, 6-3 il punteggio finale di un incontro che ha confermato ancora una volta lo stato di forma eccellente del serbo. L’iberico ha provato una reazione di orgoglio nel secondo parziale, annullando un match point sul 5-2: Djokovic ha risposto operando un ultimo – e definitivo – break per il 6-3 finale del secondo parziale.

A Tokyo la sorpresa è l’uscita di scena del padrone di casa Kei Nishikori, favorito della vigilia assieme a Wawrinka: il giapponese si è lasciato sorprendere dal tennis imprevedibile di Benoit Paire, talentuoso francese che sembrava essersi perso tra l’intemperanza caratteriale e una tenuta fisica non impeccabile. Paire ha rimontato lo svantaggio di un set conquistando la sua quarta finale in carriera, la prima a livello ATP 500.

Accede alla finale anche il n.1 del tabellone Stan Wawrinka, che ha avuto ragione di Gilles Muller in un incontro comunque godibile. Il lussemburghese ha saputo esprimere il suo tennis aggressivo in entrambi i parziali, issandosi sino al tie-break nel secondo set; qui ha tirato i remi in barca di fronte alla consistenza dei colpi dell’elvetico, più abituato a questo tipo di partite (6-4, 7-6). Per Wawrinka è la prima finale qui a Tokyo.