Tennis, Wimbledon maschile: Djokovic rischia grosso, ma al quinto set è lui il più forte
Djokovic si qualifica ai quarti di finale di Wimbledon battendo Anderson con un giorno di ritardo. Il serbo perde i primi due set al tie-break, appare molto nervoso, ma reagisce e, approfittando del calo fisico di Anderson pareggia i conti. Sul due set pari l’arbitro sospende il match per oscurità e oggi si è ripartiti con il sudafricano al servizio.
Anderson non concede nulla come i primi due set di ieri e al servizio è ingiocabile. Djokovic invece sembra sottotono e al quarto gioco concede due pericolose palle breja che però il suo avversario non sfrutta.
Dopo questo spavento, il serbo acquisisce più fiducia, mantiene facilmente i successivi turni di servizio, ma non riesce a impensierire Anderson in risposta, fino al cinque pari.
Il gigante sudafricano cala con la prima e commette due doppi falli: per Djokovic è una formalità brekkare l’avversario e, mantenendo il servizio, chiudere l’incontro 7-5 e qualificarsi ai quarti di finale, dove dovrà alzare il suo livello di gioco per non correre più simili rischi. Grande prestazione comunque di Kevin Anderson, incredibile al servizio e mai domo, ma calando leggermente la legge del numero uno del mondo si è abbattuta su di lui.
