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Champions League – Una Juventus grintosa fa sua l’andata della semifinale: battuto il Real Madrid 2-1

Le semifinali di Champions League si aprono con la sfida dello Juventus Stadium tra i bianconeri e i detentori del titolo. I padroni di casa passano due volte in vantaggio, grazie a Morata e Tévez, e fanno proprio il primo round delle semifinali.

La Juve, fin da subito, cerca di tenere alti i ritmi di gioco e di mettere in difficoltà il Real sul piano dell’intensità. La tattica paga e all’8′ i bianconeri sono già in vantaggio: Casillas compie il miracolo ribattendo il rasoterra di Tévez ma non può nulla sul successivo tap-in di Morata, ben appostato in area di rigore. Il Real soffre soprattutto a centrocampo, dove Ramos sbaglia molti palloni, ma riesce a pareggiare al 26′, quando il solito Ronaldo mette dentro da pochi passi su assist di Rodríguez. Tutto da rifare per i padroni di casa, che fino a questo momento erano parsi più in palla dei madrileni. Ci prova allora Marchisio, poco dopo la mezzora, con una staffilata che non inquadra lo specchio della porta; ma l’occasione più ghiotta capita a Rodríguez, che colpisce clamorosamente la traversa (in tuffo di testa) dopo una bella azione corale. Si va al riposo sull’1-1: meglio la Juventus sul piano del gioco, ma il Real è sempre devastante nelle sue sortite offensive.

Il secondo tempo comincia con ritmi ben più bassi del primo e ciò permette al Real di gestire meglio la palla. Ma al 58′ la Juventus torna in vantaggio. Contropiede fulmineo di Tévez, che viene messo giù da Carvajal in area: calcio di rigore che lo stesso argentino piazza alle spalle di Casillas. Per recuperare Ancelotti opta allora per il ritorno al 4-3-3, con l’inserimento di Hernández al posto di Isco; Allegri risponde mandando in campo Barzagli e passando così alla difesa a 3. La partita si fa spigolosa e la pressione dei blancos aumenta sempre più: la Juve prova allora a gettare in campo le ultime energie, compattandosi in difesa e cercando di ripartire velocemente. Gli ultimi dieci minuti sono di fuoco: all’87’ guizzo di Llorente che approfitta di un errore di Varane e mette in mezzo, dove Pereyra è però in ritardo; il Real continua a premere, ma l’occasione più pericolosa è dei bianconeri, con Llorente che su punizione di Pirlo appoggia a Casillas. È l’ultimo sussulto, la Juventus batte il Real per 2-1 e crede sempre più nella finale di Berlino.

 

JUVENTUS-REAL MADRID 2-1 (1-1)

Juventus (4-3-1-2): Buffon 6; Lichtsteiner 6, Bonucci 6, Chiellini 6, Evra 6.5; Marchisio 6, Pirlo 5.5, Sturaro 6.5 (64′ Barzagli 6); Vidal 7.5; Tévez 7 (85′ Pereyra sv), Morata 6.5 (78′ Llorente sv). A disposizione: Storari, Padoin, Pepe, Matri. All.: Allegri 6.5.
Real Madrid (4-4-2): Casillas 6; Carvajal 6, Pepe 6, Varane 5.5, Marcelo 5.5; Rodríguez 6.5, Ramos 5, Kroos 6, Isco 6.5 (63′ Hernández 6); Bale 5.5 (85′ Jesé sv), Ronaldo 6.5. A disposizione: Navas, Coentrão, Arbeloa, Lucas Silva, Illaramendi. All.: Ancelotti 6.
Arbitro: Atkinson (Inghilterra).
Marcatori: 8′ Morata (J), 27′ Ronaldo (R), 58′ rig. Tévez (J)
Note – Ammoniti: Bonucci (J), Tévez (J), Vidal (J), Marcelo (R), Carvajal (R), Rodríguez (R), Chiellini (J)