È iniziato tutto qui. Con quell’edizione del 2022, la finale con Galan-Lebron in paradiso e Paquito Navarro, pur sconfitto con Martin Di Nenno, a saltare di gioia e ballare sulle note dell’inno mondiale dello sport – ‘Freed from Desire’ di Gala – assieme a 7mila persone in tribuna. Da quel torneo, da quella magia nella notte del Foro Italico, il Padel a Roma e in Italia non è stato più lo stesso. È deflagrato crescendo a rapidità vertiginosa fino a piazzare l’Italia al secondo posto al mondo per campi e giocatori, mentre diventava fenomeno planetario grazie al lavoro congiunto di FIP e Premier Padel.
Quattro anni dopo, in un mondo intero che ormai dà del tu alla pala, più di 150 coppie iscritte – quasi 250 tra atleti e atlete – sono pronti a scendere in campo in uno dei templi della racchetta riconosciuti per uno dei tornei più attesi del circuito mondiale Premier Padel. Al Foro Italico – in versione chic dal punto di vista dell’accoglienza – si gioca la quinta edizione del BNL Italy Major Premier Padel, uno dei quattro Slam di questo sport, in programma dal 31 maggio al 7 giugno.
A iscrizioni appena chiuse, le entry list ufficiali confermano ancora una volta come Roma sia Capitale del Padel e i campi del Foro Italico attraversati da un filo di magia, al punto che, dopo gli Internazionali d’Italia, i tabelloni metteranno in mostra 49 dei primi 50 giocatori del Ranking FIP al maschile – con l’unica eccezione dell’infortunato Pablo Cardona – e l’intera top 50 del ranking femminile.
Presente fin dal 2022 nel calendario del Premier Padel Tour – una delle otto tappe nel primo anno di attività del massimo circuito professionistico mondiale – il torneo romano ha segnato la storia anche per un altro aspetto: nel 2023 è stato il primo Major con formula “combined”, cioè con tabellone maschile e femminile. Una vocazione all’eccellenza supportata dai numeri della città: con oltre 1.500 campi e un esercito di praticanti, Roma è oggi la terza metropoli al mondo per diffusione del padel, preceduta soltanto dai colossi spagnoli Madrid (quasi 2.400) e Barcellona (circa 2.300), secondo i dati ufficiali della Federazione Internazionale Padel. Dal 2022 la Capitale ha cambiato il mondo del padel in Italia e trainato la crescita di questo sport in tutto il Paese: oggi, sull’intero territorio, i campi hanno superato quota 10mila mentre i giocatori amatoriali abituali sono oltre 1,5 milioni, cifra che sale oltre i 2 milioni se si considerano anche i giocatori saltuari.
Nella nuova edizione del Major si riparte dalla vittoria del 2025 di Ale Galan e Fede Chingotto, coppia numero due del mondo: vincitori anche nel 2024, lo spagnolo e l’argentino stanno vivendo una prima parte di stagione eccezionale, con cinque titoli vinti negli otto tornei disputati finora. A dare loro la caccia, come sempre, i numeri uno Agustin Tapia e Arturo Coello, in cerca del bis dopo il titolo del 2023. I “terzi incomodi” sono ancora loro: Juan Lebron — vincitore della prima edizione del Major proprio al fianco di Galan — proverà a ripetersi insieme a Leo Augsburger, dopo aver già battuto le prime due coppie del ranking nel P2 di Bruxelles conquistato ad aprile. Attesissimo anche il duo Paquito Navarro e Martin Di Nenno, che tornano a fare coppia proprio al Foro Italico dove nel 2022 disputarono la finale contro Lebron e Galan. Nel femminile si apre invece la successione al trono di Delfi Brea e Gemma Triay, quest’ultima campionessa anche nel 2023 con Marta Ortega nella prima edizione “combined”. Alle numero uno del ranking rispondono Paula Josemaria e Bea Gonzalez, vincitrici degli ultimi cinque tornei del 2026, ma pure Ari Sanchez punta a un posto in prima fila con Andrea Ustero, dopo aver lasciato il suo nome nell’albo d’oro con il successo del 2024 con Josemaria.
Ricca anche la presenza degli azzurri e delle azzurre che lo scorso anno hanno conquistato il bronzo agli Europei: nel maschile i romani Simone Iacovino e Giulio Graziotti insieme a Flavio Abbate, Alvaro Montiel, Marco Cassetta, Simone Cremona, Lorenzo Di Giovanni; nel femminile le atlete di casa Carolina Orsi, Giorgia Marchetti, Carlotta Casali, accompagnate da Giulia Dal Pozzo – che nel 2025 ha affiancato Sara Errani – Martina Parmigiani, Emily Stellato e Giulia Sussarello. E ancora Riccardo Sinicropi, altro protagonista di pagine storiche dell’Italpadel maschile, e i NextGen Matteo Platania, Giuseppe Fino e Matteo Sargolini.