Al Lugano non riesce l’impresa: l’Union SG passa a Ginevra 0-1 e accede ai gironi di EL

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Dal nostro inviato a Ginevra (CH)

In campo neutro, per la non idoneità di Cornaredo, il Lugano va a caccia dell’impresa contro i belgi dell’Union Sainte Gilloise, che sono arrivati in Svizzera forti del 2-0 ottenuto, la settima scorsa, a Bruxelles. La partita si mette subito male per i bianconeri, che incassano al 7′ il go di Eckert. Il risultato non cambia più, nonostante una ripresa più equilibrata: i belgi dell’Union SG accedono così alla fase a gironi dell’Europa League.

Si parte subito con il Lugano arrembante, ma ad andare in gol sono i belgi: al 7′ Eckert cerca la profondità ne aggancia un preciso lancio di Puertas. L’attaccante, rapidissimo, fa secca la difesa luganese, e l’attaccante gialloblù insacca, superando Deana con un pallonetto beffardo. Il gol dei belgi di fatto chiude la contesa, e gli elvetici soffrono il contraccolpo. Nei minuti successivi, gli ospiti si presentano infatti dalle parti di Deana, che risponde con efficacia ai tentativi di Amani. Al 19′ ancora Eckert sfugge questa volta ad Hajirizi, ed entra in area dalla destra: Deana chiude lo specchio, e il numero 9 cerca il palo opposto, centrandolo in pieno. Gli ospiti in questa fase sono padroni del campo: tra i ticinesi Hajdari sembra tra i più in difficoltà. Al 29′ Thoro riceve da Amani, con un suggerimento che taglia la difesa dei ticinesi. Il 17 entra in area e prova un rasoterra: il tiro è secco ma Deana copre bene il suo palo e respinge. Il portiere del Lugano ci mette il corpo 5′ più tardi, su conclusione di Puertas: palla in angolo. Finale di tempo con i bianconeri in attacco: nel recupero bella percussione di Bottani, fermato dalla difesa; nel prosieguo dell’azione, Sabbatini calcia da fuori, con la sfera che sfiora il montante destro della porta difesa da Moris.

Ripresa, con Croci Torti che, giustamente, pensa al campionato e al Lucerna, e cambia quattro uomini nei primi minuti, anche per provare a cambiare l’inerzia tattica della partita. Al 54′ bello spunto di Aliseda: la palla arriva in mezzo a Celar, che si gira, ma non trova lo specchio della porta. Al 58′ bel colpo di testa di Sabbatini, respinto da Moris. I belgi hanno abbassato il baricentro, e gli svizzeri, coi nuovi entrati, sembrano aver trovato equilibri diversi: Grgic aiuta molto in mezzo al campo, anche in copertura, e dal suo piede partono lanci in profondità. I belgi ogni tanto ripartono, ma senza particolare cattiveria, e a velocità ridotta: la consegna, evidentemente, è non rischiare di farsi male, e mantenere il risultato, dal momento che la qualificazione è chiusa in cassaforte. Col passare dei minuti i ritmi si abbassano, ma gli ospiti danno sempre la sensazione di essere in controllo, senza necessità di forzare troppo, pur prendendosi qualche libertà di troppo, a volte, in difesa, con alcuni palleggi insistiti nello stretto. Il finale è dei bianconeri, a caccia del pareggio: i ragazzi di Croci Torti, però, non riescono a impensierire l’estremo difensore avversario. C’è ancora tempo, però, per vedere l’espulsione di Hajdari, per fallo da ultimo uomo.

LUGANO-UNION SG  0-1 (0-1)  

Lugano (4-2-3-1): Deana 6.5; Arigoni 6 (46′ Espinoza 6), Hajrizi 5 (51′ Mai 6), Hajdari 4, Valenzuela 5.5; Sabbatini 6, Belhadj 5.5 (46′ Grgic 6) : Macek 5.5 (46′ Aliseda 6), Bislimi 6, Bottani 6.5 (74′ Cimignani 6); Celar 5.5. A disp.: Ndaye, Mina; El Wafi, Marques, Babic. All.: Croci Torti 5.5
Union SG (3-5-2): Moris 6.5; Mc Allister 6, Burgess 6.5, Machida 6; Tehro 6, Vanhoutte 6.5, Puertas 6.5 (65′ Rasmussen 6), Sadiki 6 (85′ Kabangu sv), Lapoussin 6 (77′ Teklab sv); Eckert 7 (65′ Nilsson 6), Amani 6.5 (77′ Huygeveide sv). A disp.: Imbrechts, Louche; Boone, François, Leysen, Dony. All.: Blessin 6.5
Arbitro: Osmers
Marcatore: 7′ Eckert (USG)
Note – Ammoniti: 41′ Hajdari, 45′ Bislimi (L); 38′ Lapoussin (USG) Espulso: 45+2 Hajdari (L) per fallo da ultimo uomo

Silvano Pulga
Silvano Pulga
Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.

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