I Pionieri del Calcio – First Vienna FC, la squadra dei giardinieri

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Il barone Nathaniel Anselm von Rothschild non ne voleva sapere di occuparsi dell’attività di famiglia. Così aveva lasciato la gestione della banca di cui era proprietario al fratello minore Albert. Nathaniel preferiva starsene nella propria villa, curando i suoi due hobby preferiti, l’orticoltura e la botanica. La proprietà era infatti contornata da un bellissimo giardino botanico, ricco di piante di ogni genere e provenienza. Per la sua cura il barone aveva assunto numerosi giardinieri: alcuni erano del posto, altri li aveva fatti arrivare addirittura dal Regno Unito, dove la famiglia von Rothschild aveva alcuni parenti che possedevano giardini perfettamente curati.

I giardinieri scoprono il calcio e fondano il loro club

Non essendo un lavoro che li occupava per tutto il giorno, i dipendenti del barone avevano molto tempo libero. Così, nei momenti di pausa, cominciarono a giocare a pallone. Sarebbe logico pensare che a introdurre il calcio nella tenuta fosse stato uno dei giardinieri inglesi. Ma in realtà il fautore fu il figlio di uno dei giardinieri austriaci, tale Franz Joli, che era appena tornato da un lungo soggiorno-studio in Inghilterra e si era letteralmente innamorato del calcio. Le prime partitelle vennero giocate su uno dei prati della proprietà. Ma i danni causati al manto erboso sollecitarono i provetti calciatori a chiedere al barone una soluzione alternativa.

Rothschild gli mise così a disposizione un terreno apposito, denominato G’stättn in viennese. Fu lì che i giardinieri intensificarono la loro attività sportiva. Il 22 agosto 1894, su suggerimento di Franz Joli, una ventina di giovani si riunirono presso la locanda Zur schönen Aussicht e decisero di fondare un club calcistico: il First Vienna Football Club. Il barone appoggiò la neonata società mettendogli a disposizione delle casacche giallo-blu, gli stessi colori che utilizzavano i fantini della sua scuderia. A disegnare lo stemma – un triskelion formato da un pallone con tre gambe – ci pensò il giardiniere William Beale, il quale prese spunto dalla bandiera del suo luogo di provenienza, l’isola di Man, che possedeva sostanzialmente lo stesso simbolo ma senza il pallone al centro.

Gli esordi e le prime partecipazioni alle varie competizioni

La prima partita ufficiale del First Vienna FC ebbe luogo il 15 novembre 1894 contro il Vienna Cricket and Football Club. Finì 4-0 per gli avversari. Quasi un anno più tardi, il 20 ottobre 1895, si tenne il primo incontro contro una squadra non viennese, il Grazer Akademisch-technischen Radfahrverein. Per molti anni il First Vienna giocò su terreni di gioco improvvisati, senza avere un proprio stadio. Solamente nel 1921, su progetto dell’architetto ed ex calciatore Eduard Schönecker, venne inaugurato il mastodontico Hohe Warte Stadion, capace di contenere ben 100.000 spettatori.

Nel 1897 il First Vienna prese parte alla Challenge-Cup, una competizione alla quale partecipavano squadre provenienti dall’intero impero austro-ungarico. Il club dei giardinieri venne sconfitto proprio dai rivali del Vienna Cricketer, ma riuscì a rifarsi nei due anni successivi, sconfiggendo in finale rispettivamente Viktoria Vienna e gli stessi Cricketer. Il First Vienna era ormai una realtà consolidata. E una decina di anni più tardi era ai nastri di partenza della prima stagione della 1. Klasse, la prima divisione austriaca. I primi campionati non furono particolarmente soddisfacenti: dopo un sesto un ottavo posto, al termine della stagione 1913-14, il club retrocedette in seconda divisione.

Ci vollero sei anni per rivedere il First Vienna nella massima serie del campionato austriaco. E altri undici (stagione 1930-31) per vedergli vincere il primo titolo della sua storia. Il club, nato sui rigogliosi terreni del barone von Rothschild grazie all’intuizione e alla passione dei suoi giardinieri – era ormai diventata una realtà del calcio austriaco.

Simone Galli
Simone Galli
Empolese e orgoglioso di esserlo, ha cominciato ad amare il calcio incantato dal mito di Van Basten. Amante dei viaggi, giocatore ed ex insegnante di tennis, attualmente collabora con pianetaempoli.it.

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