Verso Australia 2023 – Le nazionali partecipanti: Marocco

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Manca sempre meno al via dei Mondiali Femminili di Australia e Nuova Zelanda 2023 ed è arrivato il momento di conoscere tutte le 32 protagoniste dell’evento più atteso per il calcio in rosa: con due appuntamenti quotidiani, analizzeremo nel dettaglio la storia nei Mondiali, il percorso durante le qualificazioni e le qualità ruolo per ruolo delle Nazionali arrivate alla fase finale del torneo. Oggi tocca al Marocco.

PRECEDENTI NEI MONDIALI – Attualmente al 72esimo posto del Ranking FIFA, le Les Lionnes de l’Atlas, guidate dal CT francese Reynald Pedros, sono alla loro prima partecipazione in assoluto alla fase finale di un Mondiale.

IL PERCORSO VERSO AUSTRALIA 2023 – Il Marocco è una delle quattro squadre della CAF a essersi qualificate a Australia 2023. Il percorso delle marocchine le ha viste perdere la finale della Coppa delle nazioni africane femminile 2022 contro il Sudafrica. La capocannoniera del percorso di qualificazione è stata l’attaccante del FAR Rabat Ghizlane Chebbak, autrice di 3 reti.

DIFESA – In porta spazio all’estremo difensore del FAR Rabat Khadija Er-Rmichi, mentre la linea di difesa dovrebbe essere a quattro e dovrebbe essere composta da Zineb Redouani, sempre del FAR Rabat, Nesryne El Chad del Lilla, Sabah Seghir della Sapmdoria e Najat Badri anche lei del FAR Rabat.

CENTROCAMPO – Il centrocampo dovrebbe schierarsi a tre e dovrebbe essere guidato da Élodie Nakkach, attualmente in forza al Servette. Sue compagne di reparto dovrebbero essere Salma Amani del Metz e Anissa Lahmari del Guingamp.

ATTACCO – In attacco spazio al tridente composto da Ghizlane Chebbak del FAR Rabat e della sua compagna di squadra Fatima Tagnaout, insieme a Ibtissam Jraidi dell’Al Ahli, Prima sostituazione Rosella Ayane del Tottenham.

IL COMMISSARIO TECNICO – Di origini portoghesi, Reynald Pedros inizia la sua carriera con il Nantes, per poi giocare tra gli altri anche al Parma. Dopo aver allenato nelle serie inferiori del campionato francese di calcio,nel 2017 è stato nominato allenatore della sezione femminile dell’Olympique Lione, con cui vince il campionato e la UEFA Champions League, ripetendosi nella stagione successiva con il treble campionato-Coppa di Francia-Champions League. Dal 2017 è allenatore del Marocco Femminile.

LA STELLA – Non può che essere Ghizlane Chebbak, attaccante del FAR Rabat che con i suoi gol ha portato la nazionale dell’Atlas a un traguardo storico, tanto da essere premiata come Miglior giocatrice della Coppa d’Africa 2022.

PUNTI DI DEBOLEZZA – Il Marocco è una nazionale senza molta esperienza internazionale, visto che sono alla prima partecipazione, con quasi metà squadra che proviene dal campionato nazionale che non ha questo massimo grado di sfida sulla carta. Temiamo sarà un mondiale duro per loro.

FORMAZIONE TIPO – (4-3-3): Er-Rmichi; Redouani, El Chad, Seghir, Badri; Nakkach, Amani, Lahmari; Chebback, Tagnaout, Jraidi (Ayane).

OBIETTIVI E PROSPETTIVE – Sulla carta il Marocco non ha molte speranze: il suo gruppo, il H che vede insieme a loro Germania, Colombia e Corea del Sud, sembra abbastanza chiuso per quanto riguarda li discorso qualificazione. Sta a loro stupirci e dimostrarci il contrario.

Stefano Pellone
Stefano Pellone
Parte-nopeo e parte bolognese, ha collaborato a vari progetti editoriali e sul web (Elisir, Intellego, Melodicamente). Ha riscoperto il piacere del calcio guardando quello femminile.

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