L’Ashton United ha chiesto il prestito di Haaland per 28 giorni

Finita la prima parte della stagione per lasciare spazio ai Mondiali in Qatar 2022, per numerosi giocatori comincia un periodo di relativo riposo, fatto di qualche giorno in più di relax e una preparazione simil-estiva da seguire in vista della ripresa delle competizioni. Un destino che riguarderà anche il capocannoniere della Premier League Erling Haaland costretto, come tutta la Nazionale norvegese, a guardare la Coppa del Mondo da casa dopo la mancata qualificazione dei suoi. Una notizia tutto sommato positiva per il Manchester City e Pep Guardiola, che potranno provare più facilmente a “conservare” il proprio attaccante in vista della ripresa della stagione a livello di club.

In realtà, il vastissimo mondo dei dilettanti non si fermerà e, anzi, i loro campionati continueranno regolarmente. Compreso quello dell’Ashton United, squadra di settima serie inglese, che in queste ore ha avuto un’idea geniale, almeno sotto l’aspetto pubblicitario: presentare al Manchester City un’offerta per il prestito di Haaland per 28 giorni. Di fatto, il tempo necessario per goderselo qualche partita e poi restituirlo ai legittimi proprietari con qualche settimana d’anticipo in vista della ripresa, tenendolo allenato. Una notizia confermata dai canali ufficiali del club biancorosso, anche se il sito, al momento attuale, è di fatto di crash per i probabili, troppi accessi ricevuti.

Si tratta di una formula di prestito che, tra l’altro, in Inghilterra viene a volte utilizzata: trasferimenti temporanei di pochi mesi, generalmente riguardanti giovani dei club professionistici verso categorie inferiori. Improbabile che City e Haaland (autore fin qui di 23 gol in 18 presenze) accettino, ma la mossa dell’Ashton United resta comunque apprezzabile, anche perché in grado di mettere sotto i riflettori una piccola società attualmente posizionata a un anonimo undicesimo posto in classifica del girone “nord” della Isthmian Football League. Il prossimo appuntamento sarà sabato contro il Bamber Bridge. Probabilmente senza Haaland, anche se forse ci piace sperare nel colpo di scena.