Le 7 Marce, GP Italia: cara FIA, basta una semplice regola

Gran Premio d’Italia, 16/a tappa del Mondiale di Formula 1 2022. Analizziamo quanto accaduto sul circuito di Monza con la nostra monoposto fornita di un cambio vintage ma potente a 7 marce.

Viaggia in 7/a marcia, Max Verstappen – Ha la macchina più performante su ogni circuito, ha gli strateghi più performanti dal muretto, è il pilota più performante del lotto e ha la fortuna più performante di tutti visto quanto accaduto sia con la Virtual Safety Car prima e con la Safety Car dopo. Non può non vincere.

Viaggia in 6/a marcia, Charles Leclerc – Per battere questo Verstappen doveva solo azzardare e sperare di vincere la scommessa. Lo fa, azzardando il cambio di gomme anticipato durante la Virtual Safety Car per il problema di Vettel. Peccato che la VSC duri solo un giro e questo fatto spiana la strada all’olandese. Legittimo lo sfogo del monegasco per la vergognosa chiusura di gara dietro Safety Car. Resta un ottimo secondo posto.

Viaggia in 5/a marcia, Nyck De Vries – Disputa le libere il venerdì con l’Aston Martin, il venerdì sera viene chiamato dalla Williams per sostituire Albon bloccato dall’appendicite. Al sabato surclassa il compagno di squadra Latifi e alla domenica, alla sua prima gara, va a punti con il nono posto. Cosa chiedere di più?

Viaggia in 4/a marcia, la McLaren – Reazione della scuderia di Woking in questa contesa con l’Alpine per il quarto posto nel Mondiale Costruttori che rischia di essere l’unico elemento di interesse in questo finale di Mondiale. I 6 punti guadagnati da Norris con il settimo posto portano la McLaren a -18 dai francesi (fermi al palo ieri). Però non può fare tutto Lando, occorre anche un sussulto d’orgoglio di Ricciardo per sperare.

Viaggia in 3/a marcia, Fernando Alonso – Da vecchia volpe avverte problemi nel retrotreno della sua Alpine e lo comunica al box. Il muretto della scuderia francese risponde che è tutto a posto. Un giro dopo lo spagnolo rientra ai box e si ritira. Sipario.

Viaggiano in 2/a marcia, la Haas e l’Aston Martin – Quinta gara senza punti per la scuderia statunitense, doppio ritiro per la scuderia inglese. Ne approfitta, per quanto riguarda la contesa per il settimo posto nel Mondiale Costruttori, l’AlphaTauri che piazza quattro punti con l’ottavo posto di Gasly. La classifica ora recita: Haas 34, AlphaTauri 33, Aston Martin 25.

Viaggia in 1/a marcia, la FIA – Vero, a onor di regolamento ieri non è stato sbagliato nulla. La chiusura in Safety Car è contemplata e ieri è avvenuta (a differenza di quanto accaduto ad Abu Dhabi 2021). Però, sportivamente e spettacolarmente parlando, è davvero duro da digerire un epilogo del genere qualunque sia il Gran Premio. Ergo, perché non mettere una semplice regola? Ossia, se avviene un episodio da Safety Car entro gli ultimi 10 giri di corsa, automaticamente è bandiera rossa e si riparte da fermo a pista libera. In questo modo, si salvaguardano sicurezza e spettacolo.