Europei Femminili 2022, l’albo d’oro e le quote

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Manca poco per l’inizio degli Europei femminili 2022, che si giocheranno dal 6 al 31 luglio in Inghilterra. Alla tredicesima edizione di questo torneo continentale parteciperanno 16 nazionali, le 15 qualificate più l’Inghilterra padrona di casa, divise in quattro gironi. Il torneo si sarebbe dovuto inizialmente tenere dal 7 luglio al 1º agosto 2021, ma è stato successivamente spostato dalla UEFA per evitare sovrapposizioni con altri eventi, quali i Giochi della XXXII Olimpiade e il campionato europeo di calcio maschile, spostati dal 2020 al 2021 a causa della pandemia di COVID-19.

Guardiamo insieme quale è l’albo d’oro della massima manifestazione continentale calcistica al femminile: la voce del padrone la fa la Germania, vincitrice per ben otto volte del trofeo (1989, 1991, 1995, 1997, 2001, 2005, 2009, 2013), seguita a grande distanza dalla Norvegia, che ha vinto le edizioni 1987 e 1993, mentre sul gradino più basso del podio troviamo la Svezia, che ha trionfato nel 1984, e l’Olanda, attuale campionessa in carica. Il palmares europeo dell’Italia parla di due secondi posti nel 1993 e nel 1997, di un terzo posto nel 1987 e di un quarto posto nel 1989 e nel 1991.

Il titolo di capocannoniera degli Europei va alla tedesca Inka Grings, che nell’edizione 2009 disputata in Finlandia segnò ben sei reti: la seguono a ruota la svedese Lotta Schelin e l’inglese Jodie Taylor, con cinque reti, mentre con quattro reti troviamo ben sei calciatrici tra cui la nostra Carolina Morace.

Ma cosa dicono i bookmakers per questa manifestazione? Le agenzie di scommesse online danno la Spagna favorita, con una quota di 3.85, seguita dalla Francia e dall’Inghilterra quotate a 5 e dall’Olanda quotata a 5.50. Più lontane la Germania e la Svezia (quotate a 8), mentre staccata sono la Norvegia (quotata a 13) e l’Italia, che insieme alla Danimarca è quotata a 23. Fanalino di coda la Finlandia, la cui vittoria degli Europei è quotata ben 201 volte la posta iniziale.

Stefano Pellone
Stefano Pellone
Parte-nopeo e parte bolognese, ha collaborato a vari progetti editoriali e sul web (Elisir, Intellego, Melodicamente). Ha riscoperto il piacere del calcio guardando quello femminile.

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