Fantacalcio Serie A 2021/22: i consigli su chi schierare e chi evitare nella 23/a giornata

Fra dubbi e certezze (o presunte tali), ogni fantallenatore è chiamato a fare delle scelte nel momento in cui schiera la propria formazione. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. Ci sono, tra l’altro, tante varianti da tenere in considerazione: intanto, bisogna sapere chi salterà il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), poi occorre valutare come si sono allenati in settimana i propri giocatori e gli incroci che il calendario propone. Per il resto, è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una gran bella dose di fondoschiena. Tuttavia, la fortuna va aiutata e per questo vi diamo qualche consiglio, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

Ultima giornata di gennaio prima della pausa di fine mese. Il 23° turno di Serie A prenderà il via venerdì sera con l’anticipo Verona-Bologna, in programma al Bentegodi alle 20:45. Sabato saranno tre le sfide in calendario: Genoa-Udinese alle 15, Inter-Venezia alle 18 e Lazio-Atalanta alle 20:45. Domenica si comincia con Cagliari-Fiorentina (12:30), a seguire, alle 15, Napoli-Salernitana, Spezia-Samp e Torino-Sassuolo, poi in serata sarà la volta di Empoli-Roma (18), ma soprattutto dell’attesissima Milan-Juventus (20:45). A oggi, visti i casi di COVID nelle rose di Venezia e Salernitana, le gare di San Siro e del Maradona sono a forte rischio rinvio.
GLI SQUALIFICATI – Soumaoro, Cataldi, Carboni, Pavoletti, L. Ranieri, Maggiore;
GLI INFORTUNATI RECENTI – De Silvestri, Correa, Audero, Yoshida, Fares, Parisi, Lor. Pellegrini;
IN DUBBIO – Ceccherini, Tameze, Dominguez, Arnautovic, Criscito, Ghiglione, Hernani, Rovella, Kallon, Benkovic, S. Radu, Zaccagni, Pedro, Toloi, Maehle, Hateboer, Malinovskyi, Ilicic, Martinez Quarta, Quagliarella, Linetty, Baselli, Di Francesco.
Vi sono poi diversi casi di COVID, soprattutto nelle rose di Venezia, Salernitana e Cagliari, per i quali occorrerà attendere i test diagnostici.

LA TOP 11 (3-4-3) – Montipò (Hellas Verona); Darmian (Inter), Rrahmani (Napoli), Ostigard (Genoa); Agudelo (Spezia), Pessina (Atalanta), Praet (Torino), Candreva (Sampdoria); Caprari (Hellas Verona), Vlahovic (Fiorentina), Raspadori (Sassuolo).
LA CERTEZZA – Col Cagliari in piena emergenza, soprattutto nel pacchetto difensivo, ci sembra doveroso puntare ciecamente sul capocannoniere del torneo, Dusan Vlahovic. Le voci di mercato e i problemi col rinnovo del contratto hanno fatto tremare i fantallenatori, ma il serbo sta rispondendo con i fatti: già 17 centri in campionato e la sensazione, col passare del tempo, che lo vedremo ancora con la maglia viola addosso. Almeno fino a giugno.
LA SORPRESA – Si è presentato in Italia senza troppi fronzoli, realizzando di testa un gol al Milan in Coppa Italia. Leo Skiri Ostigard è fra i volti nuovi del Genoa, su cui non ci pare esagerato scommettere qualche soldo. Vero che il Grifone non se la sta passando bene, ma il cambio di allenatore, unito al fatto che il norvegese finora ha sempre giocato titolare, ci lascia ben sperare.

LA FLOP 11 (3-4-3) – Rui Patricio (Roma); Patric (Lazio), Goldaniga (Cagliari), Chiriches (Sassuolo); Samardzic (Udinese), Marin (Cagliari), Arthur (Juventus), Luis Alberto (Lazio); Quagliarella (Sampdoria), Simy (Salernitana), Nani (Venezia).
LA CERTEZZA IN NEGATIVO – Per la Lazio all’orizzonte c’è l’impegno difficile contro l’Atalanta di Gasp. Considerato che i biancocelesti sono reduci da 120 minuti giocati in Coppa Italia contro l’Udinese, stavolta vi sconsigliamo lo spagnolo Luis Alberto. Anche perché il fantasista della Lazio quest’anno sta viaggiando a ritmi ben al di sotto dei suoi standard.
LA CONTRO-SCOMMESSA – Si è presentato alla grande in Laguna con l’assist per Okereke un minuto dopo il suo ingresso in campo. Crediamo seriamente che Nani possa ancora regalare qualche gioia fantacalcistica nel girone di ritorno, ma schierarlo a San Siro contro la capolista, sempre che si giochi, ci sembra un po’ troppo. Anche perché il portoghese non pare avere ancora i novanta minuti nelle gambe.