Dai playout ai playoff: a Brescia è sbarcato un altro grande Pep

Nomini Pep a Brescia e subito pensi a Guardiola: l’ex centrocampista sbarcò al Rigamonti tra il 2001 e il 2003 nel periodo migliore del club lombardo e oggi è riconosciuto in tutto il mondo come uno degli allenatori più vincenti del mondo. Mentre Guardiola sta preparando la finale di Champions League con il Manchester City, un altro Pep a Brescia si appresta a giocarsi l’ultimo, altrettanto importante, scampolo di stagione.

Trattasi di Pep Clotet, sconosciuto a più tanti fino al 7 febbraio e oggi diventato il nuovo idolo di una piazza esigente come quella bresciana. Era una fredda sera invernale quando Cellino spiazzò tutti esonerando Dionigi e chiamando un amico, il vice allenatore del Leeds conosciuto ai tempi della sua permanenza in Inghilterra. Da allora Clotet fu promosso come capo tecnico di Oxford e Birmingham nelle serie minori prima di venire esonerato nel luglio 2020.

Oltre un anno di inattività non hanno di certo arrugginito il catalano che ha preso in gestione una squadra malata, relegata nei bassifondi della classifica a un solo punto dai playout portandola fino al cullare il sogno promozione nei playoff. Una cavalcata fatta di 10 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte per una media punti che, se tenuta da inizio anno, avrebbe garantito la promozione diretta.

Clotet non ha di certo fatto miracoli, ma è stato bravo nel sistemare alcuni piccoli dettagli predicando semplicità. Nessuno stravolgimento, tanto lavoro quotidiano sul campo di allenamento e soprattutto il recupero di un paio di giocatori chiave. La difesa è stato il reparto che più ha invertito la tendenza rispetto al girone d’andata beneficiando del rientro di Andrea Cistana dopo quasi un anno di stop. Il difensore bresciano si è dimostrato fin da subito di una categoria superiore dando sicurezza al reparto comandato in porta da Joronen.

Fuori dalle prime otto posizioni fino a tre giornate dal termine del campionato, le Rondinelle hanno dato la zampata decisiva grazie alle vittorie in rapida successione contro Vicenza, Pisa e Monza. Erano sostanzialmente già tre finali, ma ora arriva il vero e proprio dentro o fuori: la lotteria dei playoff è una roulette russa. Il Brescia è la squadra con più partecipazioni alla post season e mai come quest’anno è una mina vagante.