Fantacalcio Serie A 2020/21: i consigli su chi schierare e chi evitare nella 34/a giornata

Fra dubbi e certezze (o presunte tali), ogni fantallenatore è chiamato a fare delle scelte nel momento in cui schiera la propria formazione. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. Ci sono, tra l’altro, tante varianti da tenere in considerazione: intanto, bisogna sapere chi salterà il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), poi occorre valutare come si sono allenati in settimana i propri giocatori e gli incroci che il calendario propone. Per il resto, è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una gran bella dose di fondoschiena. Tuttavia, la fortuna va aiutata e per questo vi diamo qualche consiglio, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

Meno cinque alla fine dei giochi. Se il discorso scudetto è quasi chiuso, entrano nel vivo le corse per un posto in Champions e per la salvezza. La 34/a giornata di Serie A prenderà il via questo pomeriggio alle 15 con l’anticipo Verona-Spezia. In serata la capolista Inter andrà a fare visita al Crotone (18), poi sarà l’altra milanese, il Milan, a ospitare il Benevento a San Siro (20:45). Domenica si pranza con Lazio-Genoa, poi alle 15 Bologna-Fiorentina, Napoli-Cagliari e Sassuolo-Atalanta; in serata sarà la volta di Udinese-Juve (18) e Samp-Roma (20:45). Lunedì l’epilogo con Torino-Parma (20:45).
GLI SQUALIFICATI – Ceccherini, Acerbi, Pandev, Schouten, Marin, Musso, Mandragora, Verdi.
GLI INFORTUNATI RECENTI – Di Carmine, Vidal, Sau, Criscito, Sansone, Caputo, Raspadori, Braaf, Nestorovski, Man, Mihaila.
LA “LISTA COVID” – Gaston Pereiro.
IN DUBBIO – Lovato, Foulon, Luiz Felipe, Caicedo, B. Valero, Demiral, Candreva, Pau Lopez, Spinazzola, Veretout, Conti.

LA TOP 11 (3-4-3) – Reina (Lazio); Faraoni (Hellas Verona), Bremer (Torino), T. Hernandez (Milan); Zielinski (Napoli), Barak (Hellas Verona), Soriano (Bologna), Saelemaekers (Milan); Defrel (Sassuolo), Zapata (Atalanta), Sanabria (Torino).
LA CERTEZZA – All’andata alla Sardegna Arena segnò una doppietta da urlo. Piotr Zielinski è l’anima e il motore di un Napoli lanciatissimo per un posto nella prossima Champions League. Nelle ultime uscite è ispiratissimo: assist a grappolo e voti sempre abbondantemente al di sopra della sufficienza. Uno così va schierato sempre, senza indugi. Specialmente quando il gioco si fa duro e la posta in palio è alta.
LA SORPRESA – Con Caputo e Raspadori ai box, il peso dell’attacco del Sassuolo sarà soprattutto sulle spalle di Gregoire Defrel, nella sfida all’Atalanta che si prospetta come una delle più avvincenti della 34/a giornata. Solo due gol e due assist per il francese, che non segna dal girone d’andata (17/a), ma stavolta confidiamo in lui, anche perché la Dea spesso concede qualcosa. Scommessa intrigante per chi ha Defrel in rosa.

LA FLOP 11 (3-4-3) – Gollini (Atalanta); Rugani (Cagliari), Masiello (Genoa), Glik (Benevento); Pobega (Spezia), Duncan (Cagliari), Arthur (Juventus), Djuricic (Sassuolo); Simy (Crotone), Dzeko (Roma), Ribery (Fiorentina).
LA CERTEZZA IN NEGATIVO – È l’uomo del momento, colui che sta infiammando i cuori dei suoi fantallenatori. Ci riferiamo a Simeon Nwankwo, meglio noto come Simy, l’attaccante nigeriano del Crotone che sta segnando a ripetizione (12 gol nelle ultime nove gare giocate). Però stasera allo Scida arriva la capolista Inter, sempre più vicina al titolo e sempre più ermetica a livello difensivo, proprio come vuole Antonio Conte. Per una volta, se avete alternative decenti, forse è il caso di lasciare a riposo il buon Simy.
LA CONTRO-SCOMMESSA – Tra infortuni e panchina, Tommaso Pobega ha racimolato soltanto quattro presenze in tutto il girone di ritorno. Pochissimo per un giovane che sembrava essersi ritagliato uno spazio importante nello Spezia di Italiano. Dopo i tre gol nel girone d’andata, dunque, un ritorno da flop e da “contro-scommessa”. In molti avrete puntato su di lui, ma questo pomeriggio al Bentegodi non è nemmeno certo di un posto da titolare.