Brescia non sa più vincere: Cantù espugna il PalaLeonessa e inguaia la Germani

Continua il periodo no della Germani Brescia che al PalaLeonessa contro Cantù incappa nella sesta sconfitta consecutiva piombando in piena zona retrocessione, attualmente occupata proprio dagli avversari odierni distanti una sola lunghezza.

Tra i padroni di casa l’unico a salvarsi è Luca Vitali, splendido direttore d’orchestra in una serata pessima al tiro: il play bolognese chiude con 14 punti e 7 assist, l’unico insieme a Kalinoski (10) a raggiungere la doppia cifra. Dall’altra parte invece Gaines e Smith fanno la voce grossa con 28 e 19 punti a referto, mentre Pecchia e Leunen completano l’apporto per la formazione di Bucchi.

Buscaglia paga a caro prezzo le percentuali al tiro (32% da due e 22% da tre), ma arriva all’ultimo quarto sotto solo di sette e in grado di giocarsela per allontanare gli spettri di bassa classifica. Fino a quel momento la partita recitava di una Cantù in vantaggio per la maggior parte del tempo toccando il massimo divario di dieci lunghezze. Il terzo parziale è rappresentativo di tutto l’incontro: Brescia alza l’intensità difensiva, ma in avanti segna soltanto otto punti in dieci minuti.

Nell’ultimo quarto Vitali sforna due assist a Burns e Crawford, ma poi è costretto ad uscire dal campo per un problema fisico. Brescia si riporta ad un solo possesso da Cantù, ma è solo un fuoco di paglia perché Gaines sbaglia soltanto due liberi, ma dal campo è una sentenza. Termina così 69-74 per gli ospiti che accorciano il gap con le tante squadre in lotta per non retrocedere, Brescia compresa. La Germani arriva però scarica allo sprint finale del campionato: domenica ancora tra le mura amiche c’è la pronta occasione per scrollarsi di dosso la paura.