Tre acquisti del mercato invernale che possono sorprendere alla 21esima giornata

Terminato il calciomercato, gli sguardi volgono verso il girone di ritorno del campionato. Le squadre hanno colmato le lacune e si apprestano a sfoggiare i nuovi acquisti. I volti inediti, che potranno debuttare in questa 21esima giornata, sono molteplici, ma ci sono anche alcuni ritorni di fiamma. Tra gli uomini più attesi infatti c’è El Shaarawy, di ritorno dalla Cina verso Roma. Con i giallorossi ha già all’attivo 40 gol e 26 assist “vecchi” che vorrà migliorare già in trasferta contro la Juventus.

Il Faraone in passato ha già segnato ben 3 reti ai piemontesi, che sono la sua seconda vittima preferita tra le big, solo dopo la Lazio. Non sarà quasi certamente titolare, ma potrebbe entrare a gara in corso, rendendosi pericoloso assieme a Borja Mayoral. Lo spagnolo è già andato in gol per 6 volte nelle sue prime 5 partite in Serie A da titolare, nessuno meglio di lui nell’era dei tre punti. I passaggi mirati di Stephan potrebbero essere decisivi in area, visti i grandi risultati dell’ex Real Madrid. La Roma con questo attacco stellare, dato anche il chiarimento con Dzeko, che partirà dalla panchina, può ambire alla seconda vittoria consecutiva fuori casa contro la Juve. Sarebbe la prima volta nella storia.

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Parlando di bianconeri, arriva in mente l’ex Llorente che è tornato a vestire gli stessi colori. Questa volta ha scelto l’Udinese, orfana di Lasagna, andato al Verona, prossimo avversario dei friulani. Il basco ha già giocato una mezz’ora contro lo Spezia da subentrato, ma in questa giornata probabilmente debutterà da titolare. Ci si aspetta un rendimento di gran lunga del suo predecessore, il quale in questa stagione ha sprecato molto.

Infatti Lasagna ha trovato solo due gol, occupando però un settimo posto per expected goals, ovvero i possibili tiri che avrebbe potuto convertire. Questo in virtù di Rodrigo De Paul che è il migliore del campionato per expected assist, ma avendo solo un passaggio decisivo effettivo. L’argentino e, in generale tutta la formazione ora potranno perciò contare su un buon finalizzatore come Llorente. Lui in carriera ha già fatto 177 gol in quasi 35.000 minuti, con una media di una segnatura ogni due partite. Il problema della squadra di Luca Gotti è proprio lo spreco davanti, causa del secondo attacco peggiore del campionato. Se la difesa era già solida, l’attacco era il ruolo da puntellare. Adesso non resta che vedere i frutti di quest’operazione di mercato.

Parlando sempre di attaccanti, ma spostandoci da delle certezze (o quasi) verso a un’incognita, c’è Adolfo Gaich. Lui ha tanto attirato le attenzioni in questo periodo, ma non sarà ancora schierato da Inzaghi nel suo Benevento perché ancora indaffarato in Russia. Tuttavia c’è una novità “famosa” tra le fila del Parma: Joshua Zirkzee. Molto discusso come possibile astro del calcio del futuro, il classe 2001 è approdato in Italia dal Bayern con un diritto di riscatto.

Non ha avuto molte opportunità in Germania, ma le ha sfruttate bene. In 9 presenze in Bundesliga ha totalizzato 3 gol e 1 assist in 293 minuti, in media quindi una partecipazione ogni 73 giri di orologio. Davanti al Bologna non partirà sicuramente dal 1′, vista la titolarità di Cornelius. Potrà comunque rimanere all’erta per entrare a gara in corso, visti i cinque cambi a disposizione a partita. I gialloblù non vincono da ben 8 sfide sui rossoblù, mai successo nella storia dei due club, e perciò mister D’Aversa impiegherà tutte le forze per porre fine alla striscia. Qualora dovesse servire un colpo di genio allo scadere, con tutti i giocatori stanchi, Zirkzee potrebbe essere decisivo.