Fantacalcio Serie A 2020/21: i consigli su chi schierare e chi evitare nella 18/a giornata

Fra dubbi e certezze (o presunte tali), ogni fantallenatore è chiamato a fare delle scelte nel momento in cui schiera la propria formazione. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. Ci sono, tra l’altro, tante varianti da tenere in considerazione: intanto, bisogna sapere chi salterà il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), poi occorre valutare come si sono allenati in settimana i propri giocatori e gli incroci che il calendario propone. Per il resto, è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una gran bella dose di fondoschiena. Tuttavia, la fortuna va aiutata e per questo vi diamo qualche consiglio, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

La 18/a giornata di Serie A comincia col botto: stasera alle 20:45 si accenderanno i riflettori dell’Olimpico il derby della Capitale, Lazio-Roma. Domani tre gare in programma: Bologna-Verona alle 15, Torino-Spezia alle 18 e Samp-Udinese alle 20:45. Il clou di domenica: si inizia alle 12:30 con Napoli-Fiorentina, poi alle 15 Crotone-Benevento e Sassuolo-Parma, alle 18 Atalanta-Genoa, ma l’attesa è per il derby d’Italia, Inter-Juventus, in programma a San Siro alle 20:45. Per vedere la capolista, però, bisognerà attendere fino a lunedì sera, quando alla Sardegna Arena scenderanno in campo Cagliari e Milan (20:45).
GLI SQUALIFICATI – Rincon, Jankto, Di Lorenzo, Reca, Obiang, Hernani, Nandez, Rafael Leao.
GLI INFORTUNATI RECENTI – Cataldi, Fares, Vojvoda, Manolas, Marrone, S. Molina, Bourabia, Berardi, Osorio, Karamoh, Dybala.
LA “LISTA COVID” – Ravaglia, Osimhen, Schiattarella, de Ligt, Cuadrado, Alex Sandro, Carboni, Krunic, Rebic.
IN DUBBIO – Strakosha, Correa, Mirante, Calafiori, Ceccherini, Lazovic, Bonazzoli, Agudelo, Nzola, Tonelli, Malcuit, Mertens, Ger. Pezzella, Borja Valero, Benali, Tuia, Iago Falque, Boga, Gagliolo, Iacoponi, Balogh, Pasalic, Lu. Pellegrini, Pandev, Darmian, Sensi, Bennacer, Saelemaekers.

LA TOP 11 (3-4-3) – Sirigu (Torino); P. Pereira (Crotone), Yoshida (Sampdoria), Mario Rui (Napoli); Zaccagni (Hellas Verona), Calhanoglu (Milan), Mkhitaryan (Roma), Damsgaard (Sampdoria); Messias (Crotone), Belotti (Torino), Ibrahimovic (Milan).
LA CERTEZZA – Nell’avvio di stagione travagliato del Torino, l’unico faro in mezzo al buio è stato quello di Andrea Belotti. Già 9 gol e 4 assist in sedici presenze, e una media voto al netto dei bonus abbondantemente al di sopra del 6,5. Insomma, una sicurezza. Domani sera contro lo Spezia il Gallo andrà a caccia della doppia cifra in classifica marcatori e ci sono ottime possibilità che ci riesca.
LA SORPRESA – Difensore di ruolo, ma esterno – spesso offensivo – di centrocampo. Stiamo parlando del crotonese Pedro Pereira, titolarissimo nella squadra di Stroppa. Domenica per i calabresi si giocherà una sfida cruciale per il proseguo del torneo: allo Scida arriva il Benevento, e al portoghese toccherà il solito compito di proporsi sulla corsia destra. Chissà che non ci scappi anche un bel bonus.

LA FLOP 11 (3-4-3) – Cragno (Cagliari); Luiz Felipe (Lazio), Chiellini (Juventus), Young (Inter); Castillejo (Milan), Bakayoko (Napoli), Castrovilli (Fiorentina), Chiesa (Juventus); Vlahovic (Fiorentina), Mertens (Napoli), Ounas (Cagliari).
LA CERTEZZA IN NEGATIVO – Appena rientrato in gruppo dopo un lungo e fastidioso infortunio alla caviglia, Dries Mertens è la certezza al momento sbagliato. Non è ancora pronto per giocare novanta minuti, difficile che Gattuso lo rischi contro la Fiorentina, anche perché ha altre soluzioni (Lozano da falso nove o Petagna come punta centrale). Il folletto belga ha bisogno di tempo, chi ce l’ha in rosa può consolarsi col suo recupero dall’infortunio.
LA CONTRO-SCOMMESSA – Tra condizione fisica da ritrovare e coronavirus, di fatto Di Francesco non ha ancora potuto impiegare in maniera consistente Adam Ounas. L’algerino, che tra l’altro è al centro di clamorose voci di mercato, potrebbe giocare dal primo minuto contro il Milan nel posticipo di lunedì, ma la sfida per i rossoblù è di quelle impossibili. Non è escluso nemmeno che il tecnico rinunci a un trequartista per uno schieramento più prudente con tre centrocampisti.