Obiettivo raggiunto per l’Italia Under 21: anche gli uomini di Nicolato saranno protagonisti al prossimo Europeo di categoria

Obiettivo raggiunto per Paolo Nicolato, commissario tecnico dell’Italia Under 21, e i suoi ragazzi: nonostante le difficoltà emerse soprattutto negli ultimi mesi, legate alla pandemia del covid-19, gli azzurrini sono riusciti a raggiungere la qualificazione per l’Europeo di categoria che si disputerà tra marzo e giugno, inusualmente strutturato su due fasi (prima a gironi, poi a eliminazione diretta) per far fronteggiare al meglio l’emergenza sanitaria.

Nonostante un avvio non brillantissimo condizionato dal pari ottenuto in Irlanda, l’Italia ha saputo sin da subito mostrare tutto il suo valore cercando di dominare il Gruppo 1: i pari età irlandesi, insieme a quelli islandesi, sono riusciti a restare in corsa quasi fino alla fine, approfittando del brutto ko azzurro in Svezia, soccombendo solo negli ultimi scontri diretti che, complici i 25 punti ottenuti nelle dieci partite disputate, hanno permesso alla rappresentativa italiana di staccare il pass per la massima competizione continentale a livello giovanile.

Il percorso si è rivelato essere più duro del solito ma vanno senz’altro segnalati i meriti di Nicolato, che ha saputo fare dell’organizzazione tattica il punto di forza di una squadra che non ha avuto a livello tecnico un vero fuoriclasse e trascinatore, riuscendo con il 4-3-3 prima e con un compatto 3-5-2 poi a emergere e fare la differenza: il commissario tecnico ha saputo lavorare molto bene, forte anche dalla recente esperienza nell’Under 20 con gran parte di loro, su alcuni concetti di gioco, espressi molto bene in campo nonostante, tra una sosta e l’altra, il tempo per assimilarli sia stato forse troppo poco.

Al netto di ciò gli azzurrini, a livello individuale, hanno dimostrato di essere in costante crescita, motivo per il quale parecchi di loro stanno iniziando a emergere anche in Serie A e nei massimi campionati europei: riferimento, questo, ai vari Bastoni, Pellegrini, Locatelli e Kean, per citarne qualcuno, ma anche per il “nuovo che avanza” se si pensa a chi come Scamacca si sta ritagliando il suo spazio nel Genoa o a Pobega e Marchizza che tanto bene stanno facendo nello Spezia di Italiano.

Tutta esperienza, questa, che oltre a risultare importante nelle qualificazioni lo sarà anche in futuro, quando finalmente si inizierà a fare sul serio: a marzo in Ungheria e Slovenia ci si inizierà a giocare la ventitreesima edizione dell’Europeo Under 21, riscattare la cocente eliminazione rimediata nel 2019 sarà uno degli imperativi di Nicolato e i suoi ragazzi.

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Apprezza ogni tipo di sport, anche se il suo vero amore è il calcio, di cui è appassionato. Tifa Milan ed è un fantacalcista convinto, cercando sempre di trovare il bicchiere mezzo pieno.