Verso la Formula 1 2021 – Arabia Saudita sì, Imola no, quella bozza che stride

Il campionato del mondo 2020 è ancora pienamente in corso, ma già si sono accesi i motori per quanto riguarda il 2021 della Formula 1. Ieri infatti è stata diramata la bozza del calendario del 72/o Mondiale della massima categoria dello sport motoristico. Una bozza nella quale ha colpito la presenza dell’Arabia Saudita.

Il 28 novembre 2021, sul circuito cittadino di Jeddah in notturna, il paese arabico farà il suo esordio ufficiale nel Circus. Ottenendo una nuova promozione in campo sportivo, dopo la Supercoppa Italiana da giocare a Riad per 5 anni (disputate già 2 edizioni) e l’incontro valevole per il titolo mondiale WBA di pugilato, categoria supermassimi, vinto dall’inglese Joshua sul messicano Ruiz.

Una nuova vetrina sportiva che rappresenta l’ennesima prova di come il detto dell’antica Roma “pecunia non olet” (ossia: il denaro non odora), sia assolutamente attuale. Una vetrina che è indirettamente proporzionale al rispetto dei diritti umani da parte dell’Arabia Saudita, Paese da sempre nell’occhio del ciclone per quanto riguarda questo particolare aspetto, con il caso Khashoggi che è solo la punta di un iceberg non certo edificante (basti leggere il rapporto 2019-2020 di Amnesty International).

Una questione che però evidentemente per Liberty Media, l’organizzatrice del Mondiale di Formula 1, non è considerata tale da non impedire che Hamilton e colleghi sfreccino con le loro monoposto in Arabia sul cittadino di Jeddah.

Una bozza che stride, quindi. E stride ancor di più perché la Imola appena ritrovata pochi giorni fa già è stata rimessa nel dimenticatoio. No, non ci siamo. D’accordo, Liberty Media non è un ente benefico e quindi deve lucrare. Ma non può non rendersi conto di come la Formula 1 abbia perso vagonate di appassionati in questi ultimi anni. A tal proposito, avere Imola a disposizione e non volerci correre è da masochisti. Dal Santerno non potranno arrivare i petrodollari dell’Arabia. Ma sicuramente potrà provenire qualcosa che a Jeddah non si troverà mai: autentica passione per questo sport che, nonostante tutto, resta tra i più belli del mondo.

La bozza del calendario 2021

  • 21 marzo: GP Australia (Melbourne)
  • 28 marzo: GP Bahrain (Sakhir)
  • 11 aprile: GP Cina (Shanghai)
  • 25 aprile: GP Vietnam (Hanoi)
  • 9 maggio: GP Spagna (Barcellona)
  • 23 maggio: GP Montecarlo
  • 6 giugno: GP Azerbaijan (Baku)
  • 13 giugno: GP Canada (Montreal)
  • 27 giugno: GP Francia (Paul Ricard)
  • 4 luglio: GP Austria (Red Bull Ring)
  • 18 luglio: GP Gran Bretagna (Silverstone)
  • 1 agosto: GP Ungheria (Hungaroring)
  • 29 agosto: GP Belgio (Spa)
  • 5 settembre: GP Italia (Monza)
  • 12 settembre: GP Olanda (Zandvoort)
  • 26 settembre: GP Singapore (Marina Bay)
  • 3 ottobre: GP Russia (Sochi)
  • 10 ottobre: GP Giappone (Suzuka)
  • 24 ottobre: GP USA (Austin)
  • 31 ottobre: GP Messico (Città del Messico)
  • 14 novembre: GP Brasile (Interlagos)
  • 28 novembre: GP Arabia Saudita (Jeddah)
  • 5 dicembre: GP Emirati Arabi (Yas Marina)

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Nato a Salerno il 3 maggio 1986, laureato in Fisica, ex arbitro di calcio FIGC. “Sportofilo” a 360° con predilezione per calcio e ciclismo, è un acceso e convinto fantacalcista.