Il Lugano soffre ma resiste alla carica del San Gallo: a Cornaredo finisce 1-0

Dal nostro inviato a Lugano (CH).

Arriva, in Ticino, il San Gallo capolista, atteso da un Lugano ancora imbattuto. Ne nasce una partita bella e vigorosa, giocata a buoni ritmi, con il Lugano che difende a spada tratta il gol di Lavanchy nella prima frazione: a Cornaredo finisce così 1-0 per i bianconeri. 

La sfida parte su buoni ritmi, con la capolista che fa subito capire di essere arrivata in Ticino con intenzioni chiare: al 3′ è Duah dalla distanza a scaldare le mani a Baumann, al rientro dopo l’infortunio. I bianconeri provano però a ripartire, giocando sempre la palla, con il danese Odgaard che cerca il dialogo con Gerndt. Al 16′ però passano in vantaggio i ticinesi: azione insistita sulla sinistra di Guerrero, che serve Sabbatini. Il capitano alza lo sguardo, e vede Lavanchy libero sul secondo palo: traversone e colpo di testa vincente dell’ex GCZ, per l’1-0 del Lugano. Il gol scuote i sangallesi, che continuano a macinare gioco: al 27′, Baumann è bravo a smanacciare su un bel colpo di testa di Görtler. I sottocenerini, tuttavia, si difendono con ordine, senza rischiare troppo. La capolista però ha diverse opzioni, per esempio il tiro dal limite: al 42′ ci prova Görtler, e il suo destro sibila vicino al palo opposto della porta difesa da Baumann.

Ripresa che inizia con un San Gallo all’offensiva, e un Lugano che abbassa forse un po’ troppo il proprio baricentro. I Brodisti giocano bene la palla, ma hanno qualche problema nei sedici metri avversari, dove manca l’elemento in grado di far davvero male ai bianconeri. Col passare dei minuti le due compagini si allungano, e questo consente ai bianconeri di provare qualche ripartenza; tuttavia, il baricentro troppo basso non permette a Bottani (subentrato a Odgaard) di rendersi pericoloso. All’82’, una conclusione dal limite di Görtler, deviata dalla retroguardia ticinese, si spegne sul palo esterno alla sinistra di Baumann battutissimo. Il Lugano soffre, e ci vogliono la calma e la determinazione dei suoi senatori per reggere la baracca: negli ultimi minuti Jacobacci puntella il fortino con Čovilo e Facchinetti. Al 90′, Baumann si allunga sulla sinistra e salva sul tocco ravvicinato di Görtler, e poi la difesa salva sulla seconda palla di Babic. I 4′ di recupero vedono i Brodisti provare addirittura a far saltare sull’ultimo calcio d’angolo il portiere Zigi, ma il risultato non cambia: il Lugano batte il San Gallo 1-0.

LUGANO-SAN GALLO  1-0  (1-0)

Lugano (3-1-4-2): Baumann 6.5; Kecskés 6.5, Marić 6.5, Daprelà 6.5; Custodio (88′ Čovilo sv); Lavanchy 6.5, Lovrič 6.5 (65′ Guidotti 6.5), Sabbatini 7, Guerrero (88′ Facchinetti sv); Gerndt 6.5 (83′ Lungoyi sv), Odgaard (65′ Bottani 6). A disp.: Osigwe, Ošs. All.: Jacobacci 7
San Gallo (4-4-2): Zigi 6.5; Krauchi 5.5 (46′ Rüfli 6), Stergiou 5.5, Fazliji 5.5, Muheim 6; Quintillà 6.5, Görtler 6.5, Ruíz 6.5 (68′ Youan 6), Stillhart (68′ Ribeiro 6); Guillemenot (46′ Babic 6), Duah 6.5 (88′ Staubli sv). A disp.: Watkowiak; Youan, Staubli, Letard. All.: Zeidler 6
Arbitro: Schnyder
Marcatori: 16′ Lavanchy (L)
Note – Ammoniti: 37′ Guerrero, 53′ Gerndt, 60′ Lavanchy, 73′ Guidotti (L); 26′ Kräuchi, 34′ Guillemenot, 75′ Quintillà (SG)

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.