Allsvenskan 23/a – Il Malmö lancia lo sprint decisivo per il titolo

Ultimo turno, prima della sosta, anche per l’Allsvenskan. Il fine settimana ha confermato il dominio del Malmö, che ha risolto senza problemi la pratica Kalmar, superando i biancorossi con un rotondo 0-4. Agli Himmelsblått ha risposto solo l’Häcken di Alm, il quale ha avuto vita facile con l’altra pericolante, il Falkenbergs.

Fermate, invece, le altre inseguitrici. Il Norrköping, dopo 4 risultati utili, è stato battuto in casa dal Sirius, mentre l’Elfsborg si è arreso all’Örebro, che ha così confermato la sua fama di ammazzagrandi. Dietro, invece, importantissime vittorie per le due nobili in disgrazia: l’AIK è passato sul non facile campo dell’Östersunds, mentre il Göteborg ha superato, seppur di misura, il Varbergs al Gamla Ullevi.

Restano così attardate il Falkenbergs (alla terza sconfitta consecutiva, e fanalino di coda), il Kalmar e l’Helsingborg, anch’esso caduto per la seconda volta consecutiva, per mano del Mjalby: ai rossoblù, dopo la sosta, potrebbe non bastare neppure un finale di campionato a livello elevato, se davanti continueranno a correre.

Domenica era anche il giorno del derby di Stoccolma, quello tra Hammarby e Djurgården, alla Tele2Arena, e trasmesso da Sportitalia. L’Hammarby cercava la vittoria, per avvicinarsi alle posizioni di testa, e superare in classifica gli eterni rivali, a caccia della supremazia cittadina. E c’erano quasi riusciti i Bajen, passati in vantaggio con Tanković, il più veloce di tutti sulla respinta del portiere avversario dopo la prima conclusione di Khalili, al 24′

Quando ormai tutto sembrava deciso, nel 4′ dei 5′ di recupero concessi dall’arbitro, è arrivata la rete degli Järnkaminerna, siglata da Nyholm, sugli sviluppi di una calcio di punizione, sporcato in area da Witry.

Grande delusione, ovviamente, a fine partita, per i padroni di casa. Intervistato da Fotboll Sthml, Magyar ha dichiarato: “Dovevamo vincere noi, per ciò che si è visto in campo. Sul gol del pareggio, non siamo stati abbastanza attenti: un piccolo errore nostro, che loro hanno trasformato in una grande opportunità. Speravamo di vincere, per lanciare la volata ai posti che valgono l’Europa: a questo punto, servirà fare molto bene nelle partite che mancano, da qui al termine.”

Soddisfazione, com’è ovvio, nello spogliatoio accanto. Haris Radetinac, uno dei più battaglieri della squadra campione di Svezia in carica, ha così espresso i suoi pensieri agli inviati del sito sopra citato: “Pareggio meritato, anche se loro ci hanno creato problemi almeno per 70′. Ma ci è capitato spesso in stagione: gli avversari ci infilano alla prima loro occasione concreta, e questo ci rende tutto più difficile. Oggi però siamo cresciuti durante la partita, abbiamo creato qualche buona occasione, ma la palla non voleva entrare. Bello allora che il pari sia arrivato al 94′.”

“Logicamente avremmo preferito vincere: però, visto come sono andate le cose, devi essere soddisfatto del pareggio. A mio parere, abbiamo dimostrato di avere più fame di loro: non è un caso che il gol sia arrivato oltre il 90′. Ora ci aspetta la pausa: poi avremo una settimana per allenarci, in vista della partita casalinga contro il Malmö.”

Allsvenskan 2020 23/a giornata – risultati

Sabato 3 ottobre

Örebro-Elfsborg  3-2  (2-2)
Häcken-Falkenbergs  3-0  (3-0)

Domenica 4 ottobre

Göteborg-Varbergs  1-0  (1-0) 
Norrköping-Sirius  1-2  (1-1)
Östersunds-AIK  1-2  (0-1)
Kalmar-Malmö  0-4  (0-2)
Hammarby-Djurgården  1-1  (1-0)
Mjalby-Helsingborg  3-2  (1-1)

CLASSIFICA PROVVISORIA ALLSVENSKAN 2020  – 23/a giornata – Häcken, Djurgården, Sirius e AIK una partita in meno

Pos. Squadra Gol fatti/subiti Punti | Pos. Squadra Gol fatti/subiti Punti
1 Malmö 42/21 44 | 9 Mjalby 30/33 28
2 Norrköping 45/32 36 | 10 Varbergs 32/34 27
3 Elfsborg 34/28 36 | 11 Örebro 25/30 27
4 Häcken 33/22 35 | 12 AIK 20/25 24
5 Djurgården 31/24 32 | 13 Göteborg 25/34 21
6 Sirius 36/33 32 | 14 Helsingborg 24/35 21
7 Hammarby 33/32 32 | 15 Kalmar 25/37 19
8 Östersunds 21/22 30 | 16 Falkenbergs 24/38 16

Legenda: qualificata ai preliminari di CL, qualificate ai preliminari di EL, allo spareggio per non retrocedere con la terza classificata in Superettan, retrocesse in Superettan

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.