Fantacalcio Serie A 2020/21: alla scoperta di… Ivan Ilić

Nome: Ivan Ilić
Nazionalità: Serbia
Età: 19
Altezza: 182 cm
Nazionale: sì (Under 21)
Piede: destro
Ruolo principale: centrocampista centrale
Eventuali altri ruoli: mediano davanti alla difesa, trequartista
Valutazione calciomercato: 0,7 milioni
Perché acquistarlo: giovane scommessa / Jurić gli darà una chance
Perché non acquistarlo: deve ambientarsi / tanta concorrenza nell’Hellas
La nostra fanta-valutazione (da 1 a 5): **

LE CARATTERISTICHE – Serbo classe 2001, Ivan Ilić è la scommessa del Verona e di Ivan Jurić, connazionale e maestro ideale per instradare il giovane ex Stella Rossa nel calcio italiano. Centrocampista centrale, all’occorrenza anche trequartista, ma più spesso mediano difensivo, Ilić ama stare al centro del gioco, anche perché ha tecnica e qualità a sufficienza per dettare i ritmi e far salire la squadra. Non è un fulmine in velocità, ma ha carattere e un fisico longilineo che ne fanno anche un ottimo interdittore.

LA CARRIERA – Dopo aver trascorso le giovanili prima nel Filip Filipović, poi nella Real Niš, Ilić muove i primi passi nel calcio che conta con la maglia della Stella Rossa di Belgrado, divenendo il più giovane calciatore della storia del club a debuttare in prima squadra (a soli 16 anni). Nell’estate 2017 viene acquistato dal Manchester City, ma i citizens non lo fanno mai esordire in prima squadra, dandolo in prestito alla stessa Stella Rossa, poi all’FK Zemun, agli olandesi del NAC Breda e infine all’Hellas Verona. In Nazionale ha fatto tutta la trafila delle giovanili: dall’Under 14 all’Under 21, di cui attualmente fa parte.

LO PRENDIAMO AL FANTACALCIO? Siamo al cospetto della classica scommessa, come tante d’altronde a inizio anno. Jurić l’ha già fatto esordire, ma è improbabile che il giovane possa soffiare il posto da titolare agli altri centrocampisti scaligeri. È fra i giovani più promettenti del panorama internazionale, ma ha ancora tutto da dimostrare. Se volete provare la scommessa, cercate quantomeno di non spendere troppo.

Condividi
Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.