“Handicappata di m….”, aggredita la cestista in carrozzina Beatrice Ion

Un nuovo, grave episodio di intolleranza e di razzismo è accaduto pochi giorni fa in Italia e a farne le spese è stata Beatrice Ion, 23enne atleta di punta della Nazionale Italiana Femminile di basket in carrozzina che attualmente milita nella Amicacci Giulianova, una delle squadre che hanno fatto la storia di questo sport in Italia.

L’episodio è stato ricostruito dalla stessa atleta in un lungo post su Facebook, dove ha spiegato che nella zona dove abitano, a Tor San Lorenzo, vi sono villette che vengono affittate nella stagione estiva e che lei, a causa della sua disabilità derivante dalla poliomielite, ha il permesso per parcheggiare in una area dove non è permesso ad altri. Probabilmente questa è stata la scintilla della brutale aggressione da parte di un uomo che prima ha insultato Beatrice con frasi come “handicappata di m..” e “vattene dall’Italia” (la sua famiglia è di origini rumene) e poi ha aggredito il padre, che era andato in sua difesa, con una testata e un pugno che gli hanno procurato uno zigomo rotto e lo hanno costretto in ospedale. Non contento l’uomo ha continuato a urlare carico d’odio all’indirizzo della sportiva anche quando sono intervenuti i Carabinieri, pronunciano frasi come “ho un curriculum criminale” e “a tua figlia handicappata la becco per strada e mi faccio fare un lavoretto“.

Dopo la denuncia sui social la situazione, se possibile, è addirittura peggiorata: “Ho avuto tanta solidarietà e sinceramente non me l’aspettavo, ma devo anche dire che ora nel villaggio dove abito c’è molta tensione, io papà e mamma viviamo nella paura. Ora sono chiusa in casa perché papà è andato dai carabinieri con i messaggi diffamatori ricevuti poco fa su Facebook. Giovedì sera siamo stati insultati e aggrediti e se questo clima continua saremo costretti ad andare via da qui“. Questa aggressione è purtroppo solo l’apice di una serie di episodi nei quali la famiglia è stata coinvolta e la famiglia, difesa da un avvocato, ha presentato denuncia ai carabinieri per l’aggressione e la diffamazione attraverso i social.

Subito sono arrivati i messaggi di sostegno all’atleta, in primis quello della sua società, la Amicacci Giulianova:“Con grande dispiacere veniamo a conoscenza della vile aggressione per motivi razziali contro la nostra Bea e la sua famiglia. La piaga del razzismo è ancora, purtroppo, un problema attualissimo e mondiale. Qualsiasi forma di razzismo è abominevole e noi continueremo sempre a batterci, come abbiamo già fatto, per eliminare questa gravissima piaga, nella vita come nello sport. #noracism #insiemeAmicacci”. Subito dopo è stata la volta di Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico: “Voglio esprimere solidarietà e vicinanza a Beatrice Ion, atleta della nazionale italiana di basket in carrozzina, vittima, insieme al padre, di una vergognosa aggressione fisica e verbale a sfondo razziale. Beatrice veste con orgoglio e impegno la maglia azzurra e vive nel nostro Paese da 16 anni. La sua denuncia fa rabbrividire. Agli insulti si sono aggiunte anche le offese riferite alla sua disabilità. È incredibile dover commentare ancora oggi simili episodi di odio, violenza e ignoranza. Queste circostanze devono far riflettere tutti, ancora una volta. Mi auguro siano individuati al più presto i responsabili di questo gesto ignobile che merita la ferma condanna di tutto il Paese. Questi individui dovrebbero svolgere per almeno un mese attività di volontariato in una società sportiva paralimpica. Una simile esperienza potrebbe insegnare loro il rispetto e la convivenza civile”. Sostegno anche da parte del ministro dello sport Vincenzo Spadafora: “Ripugnante aggressione, spero che i responsabili vengano assicurati presto alla giustizia”.

In queste ore è arrivata anche la decisione da parte della Giocatori Italiani Basket Associati di nominarla socia onoraria, come spiega il presidente Alessandro Marzoli: “Nello sport non c’è spazio per la discriminazione e per la violenza. Noi atleti vogliamo che siano valori e gesti positivi a guidare la nostra società e lavoriamo sempre in questa direzione. Per questo giocatrici e giocatori – che hanno espresso vicinanza e solidarietà a Beatrice – desiderano averla nella nostra squadra e così il Direttivo ha pensato di nominarla socia onoraria della GIBA per la stagione 2020-2021. Nei prossimi giorni incontreremo Beatrice per la consegna ufficiale della tessera, ma già da ora ci sentiamo di darle il benvenuto nell’Associazione Giocatori!”.

La Redazione di MondoSportivo esprime la massima solidarietà a Beatrice Ion e non può non unirsi alla campagna lanciata dalla Amicacci Giulianova, essendo da sempre vicina alla cultura dello sport che fa dell’inclusione e del rispetto due dei suoi valori fondanti. #noracism #insiemeAmicacci

 

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Parte-nopeo e parte bolognese, ha collaborato a vari progetti editoriali e sul web (Elisir, Intellego, Melodicamente). Ha riscoperto il piacere del calcio guardando quello femminile.