RSL svizzera 28/a – Tutto immutato in testa e in coda

Corre, la Raiffeisen Super League svizzera. Davanti e dietro la lotta continua serrata, e bisognerà attendere, probabilmente, l’atto conclusivo per avere i verdetti definitivi. Ma andiamo a vedere cos’è successo, nel fine settimana, sui campi del massimo campionato elvetico di calcio.

Negli anticipi del sabato, il Basilea, dopo la sconfitta di Lugano di mercoledì sera, superando in casa lo Xamax (il quale, domenica, ha deciso di esonerare Magnin, richiamando in panchina Henchoz) con un gol per tempo, prova a rimanere in scia delle due battistrada e, soprattutto, consolida il terzo posto.

Ad andare in gol, al 17′, il difensore Raoul Petretta, lasciato tutto solo dalla retroguardia sul secondo palo, in un primo tempo di marca rossoblù. I romandi, nel secondo tempo, hanno tentato di rimontare, ma i padroni di casa hanno chiuso i conti all’82’ ,grazie a una bella percussione sulla fascia destra di Oberlin, il quale ha poi messo a centro un preciso suggerimento, insaccato dal puntuale Cabral.

L’altro anticipo vedeva in campo, al Letzigrund, due delle pretendenti al quarto posto (che vale L’Europa, vista la riforma dei calendari della Coppa svizzera decisa dall’ASF), lo Zurigo ha superato, con un gol per tempo, 2-0 il Servette (che non vince, ormai, da prima della sosta). In gol, l’ex Losanna Kololli (19′), bravo a insaccare una respinta della retroguardia ginevrina, e il capitano Rüegg (50′), che ha finalizzato un bel contropiede dei suoi.

I risultati di domenica hanno però lasciato praticamente invariata la classifica, in testa e in coda. Grazie a una doppietta (12′ e 19′) di Demirović, il San Gallo ha infatti superato, in casa, il Sion, mantenendo così la testa della classifica. Di Baltazar. al 22′, la rete dei vallesani, che restano così al penultimo posto in classifica.

Il Lucerna di Celestini, nel frattempo, continua a vincere e, grazie alla vittoria dello Zurigo sul Servette, raggiunge così i ginevrini (e i tigurini) a quota 41, rendendo appassionante la lotta per il quarto posto, che vale l’Europa. A cadere, in Svizzera centrale, il pericolante Thun. In gol Lucas, con un tocco in mischia, il solito Margiotta (con un diagonale) e Schürpf, di testa, nella ripresa.

Caduta, invece, per il Lugano a Berna, superato però con un punteggio troppo severo, rispetto a quanto visto in campo. Due autoreti di Yao (una per tempo) e un gol nel recupero di Camara hanno infatti condannato i ticinesi, bravi a imporre ai padroni di casa una prestazione non certo memorabile.

L’undici di Jacobacci, nonostante le numerose assenze (anche Gerndt ha dovuto rinunciare alla sfida contro gli ex compagni), ben messo in campo, ha ridotto di molto la potenza offensiva avversaria, priva dell’apporto del bomber Nsame. I sottocenerini, in un paio di occasioni, sono anche andati vicini al gol.

Tuttavia, al 32′, il difensore ivoriano ex Inter ha deviato, alle spalle di Baumann, un pallone calciato da Lotomba, ripetendosi poi nella ripresa, in occasione di un calcio d’angolo. Inutili i tentativi, nell’ultima mezz’ora, di riaprire l’incontro, che ha visto i bernesi nuovamente in gol, nel recupero, con Camara. Tuttavia, i risultati delle altre hanno permesso ai ticinesi di cadere in piedi, senza conseguenze in classifica.

RSL svizzera 28/a giornata – Risultati finali

Sabato 4 luglio

Basilea-Xamax  2-0  (1-0)
Zurigo-Servette  2-0  (1-0)

Domenica 5 luglio

Young Boys-Lugano  3-0  (1-0)
Lucerna-Thun 3-0  (2-0)
San Gallo-Sion  2-1  (2-1)

CLASSIFICA PROVVISORIA RSL SVIZZERA 2019/20 – 28/a giornata 

Pos. Squadra Diff. reti Punti | Pos. Squadra Diff. reti Punti
1 San Gallo +20 57 | 6 Zurigo -12 41
2 Young Boys +24 55 | 7 Lugano -4 33
3 Basilea +27 49 | 8 Thun -26 25
4 Servette +13 41 | 9 Sion -19 24
5 Lucerna -1 41 | 10 Xamax -22 22

Legenda: qualificate ai preliminari della CL, qualificate ai preliminari di EL, allo spareggio per non retrocedere con la 2/a di Challenge League, retrocessa in Challenge League.

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.