Buon compleanno Italia ’90 – La sorpresa Camerun dell’eterno Milla

Il Mondiale di Italia ’90 fu il palcoscenico di una storia felice e indelebile, quella del Camerun che divenne la prima squadra africana capace di superare il primo turno e spingersi addirittura a un passo dalle semifinali. Con un “vecchietto terribile” come Roger Milla al centro della scena.

LEONI. La Nazionale del Camerun arrivò alla Coppa del Mondo 1990 dopo il migliore decennio della sua storia calcistica. 8 anni prima, in Spagna, l’esordio iridato a cui l’Italia assistette in prima persona. Poi, in rapida successione, il doppio trionfo in Coppa d’Africa (1984 ad Abidjan e nel 1988 a Casablanca, intervallato dal secondo posto nel 1986) e la qualificazione per il Mondiale italiano. In quel 1990 la selezione dei Leoni Indomabili aveva vissuto la deludente rassegna continentale in cui non aveva passato il primo turno. Il selezionatore sovietico Valery Nepomnyashchy, arrivato sulla panchina del Camerun due anni prima in modo alquanto rocambolesco, aveva infatti portato in Coppa d’Africa le riserve in vista di Italia ’90: il tecnico di Slavgorod avrebbe avuto ragione.

DEBUTTO DA URLO. Il Mondiale si aprì l’8 giugno, vedendo di fronte i campioni in carica dell’Argentina e il Camerun. Il colpo di testa vincente di François Omam-Biyik, grazie a un’elevazione mostruosa e la maldestra parata di Pumpido, regalò agli africani un debutto da urlo. 1-0 a San Siro. Poi, nel secondo match contro la Romania, entrò in scena Roger Milla. Il 38enne attaccante, “imposto” in squadra nientemeno che dal presidente della Repubblica Biya, fu inserito in campo nella ripresa: per scrivere la storia. Doppietta in dieci minuti e rumeni a nanna (2-1). Il Camerun vinse il girone nonostante la sconfitta nell’ultima gara contro l’URSS, dopo un pesante 4-0. Raccolte le forze e smaltita la sbornia per lo storico passaggio del turno, la squadra africana pescò la Colombia agli ottavi. A Napoli la decide ancora Milla con un’altra doppietta, stavolta nei supplementari: la favola continua. Il Camerun scatena entusiasmo a livello internazionale, la sua cavalcata è seguita con trepidazione. I quarti di finale portano al match con l’Inghilterra del bomber Lineker e di “Gazza” Gascoigne. I Leoni si portano addirittura in vantaggio per 2-1, grazie al rigore di Kunde e al pregevole lob di Ekeke dopo il gol di Platt. Stavolta Napoli non basta al Camerun, rimontato da due rigori proprio di Lineker, il secondo nei supplementari. E stavolta non basta Roger Milla, entrato al 46°, che non compie il terzo miracolo del suo Mondiale. La rappresentativa in maglia verde ritorna a casa, a testa altissima, dopo aver scritto una pagina irripetibile.

 

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Cagliaritano, classe '81. Pazzo per Brera, Guerin Sportivo e Panini. Da anni membro di MP: principalmente ed inevitabilmente, per scrivere sulla storia del calcio. Italiano ed internazionale.