La storia del Leeds United diventa argomento di studio per i giovani inglesi

Tra i tanti argomenti da scoprire e studiare nel periodo di quarantena, ne emerge uno particolarmente curioso in Inghilterra: la storia del Leeds United. A prevederla, infatti, è la piattaforma di e-learning chiamata The Leeds Curriculum, generalmente utilizzata dalle insegnanti delle scuole elementari e che in questi giorni sarebbe stata implementata per tenere maggiormente occupati i ragazzi. Un modo, insomma, per permettere ai più giovani di continuare ad apprendere attraverso lo studio da casa.

Una risorsa online a cui si potrà accedere gratuitamente e che al suo interno contiene  diversi argomenti riguardanti la storia della città di Leeds dalla preistoria fino a oggi. E tra informazioni e immagini, compare anche la storia della squadra di calcio, concentrandosi soprattutto negli anni di maggior successo del club. Quelli in cui i Whites conquistarono due campionati (nel 1969 e nel 1972), una FA Cup (1972), una League Cup (1968) e due Coppa delle Fiere, oltre a sfiorare la vittoria della Coppa UEFA, salvo essere sconfitti in finale dal Barcellona, diventando una delle massime potenze del calcio inglese.

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Momenti di enorme gloria per tutta la comunità e che sono giustamente diventati una parte molto sentita della storia  della cittadina situata nel West Yorkshire. Nei contenuti, si possono così vedere anche veri e propri reperti fotografici, come l’immagine dello storico allenatore Don Revie (acerrimo nemico di Brian Clough, come ben raccontato anche nel film “Il maledetto United”) che abbraccia il capitano Bremner mentre festeggiano la vittoria della FA Cup contro l’Arsenal per 1-0. Una vera e propria eredità per la storia della città, che le scuole hanno deciso di valorizzare permettendone una miglior conoscenza ai ragazzi, adulti di domani che magari vivranno proprio a Leeds, conoscendone meglio le radici da cui si è sviluppata.

 

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Nato a Monza nel '95, ha tre grandi passioni: Mark Knopfler, la letteratura e il calcio inglese. Sogna di diventare giornalista d'inchiesta, andando a studiare il complesso rapporto tra calcio e politica.