Dietmar Hopp, da odiato ad amato?

A sentire il nome di Dietmar Hopp vengono subito in mente le proteste che hanno recentemente coinvolto il presidente dell’Hoffenheim e i tifosi del Bayern Monaco. Qualche settimana fa infatti, Hopp è stato vittima di insulti da parte dei tifosi bavaresi durante la partita vinta per 6-0 dai campioni di Germania. Per questo motivo i giocatori abbandonarono il campo durante la sfida. Il motivo della contestazione è che i tifosi del Bayern, e non solo quelli, non accettano che Hopp e altri (tra cui la Red Bull per esempio) investano capitali in squadre prive di storia portandole a competere nella massima serie e in Europa. Va anche detto che un altro dei motivi per cui Hopp è preso di mira è l’aver aggirato la regola che in Germania proibisce di intestare la maggioranza di una società calcistica a una sola persona.

Ora però Hopp potrebbe diventare protagonista di un episodio molto più bello. Una delle società di proprietà del presidente dell’Hoffenheim, la CureVac, sta infatti lavorando per scoprire un vaccino in grado di contrastare il Coronavirus.

Non finisce però qui la storia, perché stando a indiscrezioni Hopp si rifiuterebbe di vendere l’eventuale vaccino a Donald Trump. Queste le sue parole riportate dall’agenzia Reuters: “Sarei felicissimo se questo risultato potesse essere raggiunto attraverso i miei investimenti a lungo termine in Germania. Speriamo di essere in grado di sviluppare presto un vaccino efficace contro il Coronavirus, e questo non dovrebbe raggiungere una sola persona ma dovrebbe proteggere quanta più gente possibile in tutto il mondo”.

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Nato a Genova, dove vive attualmente. Ama molti sport tra cui basket, calcio, football americano e tennis. Segue il calcio italiano, europeo e sudamericano, con una forte passione per il campionato argentino.