Fantacalcio Serie A 2019/20: i consigli su chi evitare nella 18/a giornata

Fra dubbi e certezze (o presunte tali), ogni fantallenatore è chiamato a fare delle scelte nel momento in cui schiera la propria formazione. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa da maledire a lungo. Ci sono, tra l’altro, tante varianti da tenere in considerazione: intanto, bisogna sapere chi salterà il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), poi occorre valutare come si sono allenati in settimana i propri giocatori e gli incroci che il calendario propone. Per il resto, è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una gran bella dose di fondoschiena. Tuttavia, la fortuna va aiutata e per questo vi regaliamo qualche consiglio, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

GLI ASSENTI – Anno nuovo, abitudini vecchie. Prima di schierare la prima formazione di questo 2020, è bene avere sotto controllo la situazione degli assenti. Intanto, ci sono 10 squalificati: Lucas Leiva, Luis Alberto, Amrabat, Bremer, Ansaldi, Gagliolo, Bentancur, Pisacane, Caprari e Calderoni. Oltre a questi, qualche infortunato recente: Vavro, Reca, Lerager, Marlon, Baselli, Gervinho, A. Ferrari, Meccariello, Koulibaly e D’Ambrosio. Infine, solito gruppetto di giocatori in dubbio: Ndoj, Al. Donnarumma, Immobile, Berardi, Dzemaili, Gollini, Castro, Majer e Maksimović.
LA FLOP 11 (3-4-3) – Meret (Napoli); Cacciatore (Cagliari), Peluso (Sassuolo), Djidji (Torino); Bisoli (Brescia), Hernani (Parma), Vecino (Inter), Berenguer (Torino); Simeone (Cagliari), Ibrahimović (Milan), Nestorovski (Udinese).
LA CERTEZZA IN NEGATIVO – Inutile girarci intorno: Ibrahimović è l’acquisto più importante della sessione invernale di calciomercato, anche se sicuramente arriveranno altri colpi in questo mese. Eppure, non ce la sentiamo ancora di consigliarvi sua Maestà Zlatan, perché è appena arrivato e perché resta da valutare la sua condizione fisica, oltre che l’impatto con lo spogliatoio rossonero. Contro la Samp, probabilmente, Pioli gli regalerà la prima convocazione e, chissà, anche i primi minuti di gioco, ma difficilmente lo vedremo in campo dall’inizio. Attendiamo con impazienza di riabbracciare uno dei migliori campioni degli ultimi vent’anni, ma a questo giro lo lasciamo in panchina.
LA CONTRO-SCOMMESSA – Dopo aver fatto intravedere cose egregie in A qualche stagione fa con la maglia del Palermo, ci aspettavamo che Ilija Nestorovski conquistasse l’attacco dell’Udinese. Invece, l’ha finita per essere inghiottito nel gruppone degli attaccanti friulani, giocando perlopiù spezzoni di gara, senza riuscire a incidere come vorrebbe e come, forse, potrebbe. Anche a Lecce dovrebbe partire dalla panchina, chi ha ancora il macedone in rosa dovrebbe pensare di svincolarlo nel prossimo mercato.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.