Fantacalcio Serie A 2019/20: i consigli su chi schierare nella 4/a giornata

Fra dubbi e certezze (o presunte tali), ogni fantallenatore è chiamato a fare delle scelte nel momento in cui schiera la propria formazione. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa da maledire a lungo. Ci sono, tra l’altro, tante varianti da tenere in considerazione: intanto, bisogna sapere chi salterà il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), poi occorre valutare come si sono allenati in settimana i propri giocatori e gli incroci che il calendario propone. Per il resto, è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una gran bella dose di fondoschiena. Tuttavia, la fortuna va aiutata e per questo vi regaliamo qualche consiglio, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

Quarta giornata di campionato al via già domani, venerdì, con l’anticipo della Sardegna Arena tra Cagliari e Genoa (20:45). Sabato il calendario prevede il pezzo forte di giornata, il derby Milan-Inter alle 20:45, ma ancora prima Udinese-Brescia (15) e soprattutto Juve-Verona (18). Domenica si pranza con Sassuolo-SPAL, poi tre sfide al pomeriggio (Bologna-Roma, Lecce-Napoli e Samp-Torino), a seguire Atalanta-Fiorentina (18) e il posticipo Lazio-Parma (20:45).
LA TOP 11 (3-4-3) – Olsen (Cagliari); Becão (Udinese), de Ligt (Juventus), Ghoulam (Napoli); Bernardeschi (Juventus), Nández (Cagliari), Sensi (Inter), Suso (Milan); Correa (Lazio), Caputo (Sassuolo), Lasagna (Udinese).
LA CERTEZZA – Chance importante per Federico Bernardeschi, che ha fatto novanta minuti di panchina a Madrid in Champions e che, per questo, si candida a una maglia da titolare in campionato contro l’Hellas Verona. L’infortunio di Douglas Costa calza a pennello per l’azzurro, che inevitabilmente avrà spazi maggiori e non potrà più permettersi passi falsi. Se vuole, può essere devastante. Noi, stavolta, puntiamo forte su di lui.
LA SORPRESA – Dare per sorpresa un nazionale svedese suona un po’ strano. Eppure, dopo l’annata da dimenticare con i colori giallorossi della capitale, Robin Olsen riparte da Cagliari, un ambiente ideale per ritrovare la giusta serenità dopo la tempesta. Contro l’Inter non ha fatto male, mentre domenica scorsa a Parma è stato proprio decisivo, compiendo un paio di interventi che, di fatto, hanno salvato il risultato (come quel riflesso sulla girata di Gervinho nella ripresa, quando il punteggio era ancora in bilico). Domani proverà a ripetersi in casa contro il Genoa, chissà che non riesca a strappare un bel clean sheet.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.