Fantacalcio Serie A 2019/20: i consigli su chi evitare nella 3/a giornata

Fra dubbi e certezze (o presunte tali), ogni fantallenatore è chiamato a fare delle scelte nel momento in cui schiera la propria formazione. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa da maledire a lungo. Ci sono, tra l’altro, tante varianti da tenere in considerazione: intanto, bisogna sapere chi salterà il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), poi occorre valutare come si sono allenati in settimana i propri giocatori e gli incroci che il calendario propone. Per il resto, è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una gran bella dose di fondoschiena. Tuttavia, la fortuna va aiutata e per questo vi regaliamo qualche consiglio, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

LA GUIDA COMPLETA CON I CONSIGLI PER L’ASTA

GLI ASSENTI – Se volete augurare il peggio al vostro avversario, cominciate con l’augurargli di giocare in dieci. Non c’è cosa peggiore per chi gioca a Fantacalcio e per evitare di incappare nell’inferiorità numerica occorre conoscere bene la situazione degli assenti. Oltre ai due squalificati (Vieira e Balotelli), marcheranno visita anche diversi infortunati recenti: De Sciglio, Chiellini, ter Avest, Cassata, Torregrossa, Danilo Lar., Nainggolan, Zappacosta, Ünder, Rogério, Ansaldi, Meccariello e Lo Faso. Infine, attenzione anche ai giocatori in dubbio: Benassi, Milik, Lerager, Tolói, Magnani, Martella, Grassi, Scozzarella, E. Berisha e Luiz Felipe.
LA FLOP 11 (3-4-3) – Gollini (Atalanta); Bereszyński (Sampdoria), Lucioni (Lecce), Bani (Bologna); Chiesa (Fiorentina), Fofana (Udinese), Malinovskyi (Atalanta), Jony (Lazio); Berardi (Sassuolo), Simeone (Cagliari), Lasagna (Udinese).
LA CERTEZZA IN NEGATIVO – A lungo inseguito dalla Juventus durante il calciomercato estivo, Federico Chiesa si appresta a sfidare proprio la Vecchia Signora, che l’ha corteggiato e che, c’è da giurarci, riproverà l’assalto in futuro. La sfida però non arriva nel momento migliore per il viola, che probabilmente deve ancora trovare la giusta lucidità mentale e la migliore condizione fisica. Nemmeno il doppio impegno con la Nazionale ha fatto sì che si sbloccasse, e difficilmente troverà spazi importanti contro una squadra organizzata e forte come la Juve. Tradotto: lasciatelo in panchina, anche se sappiamo che è difficile rinunciare a un big come lui.
LA CONTRO-SCOMMESSA – Solo 12 minuti per Jony nel derby contro la Roma, perché, c’era da aspettarselo, non è facile soffiare il posto a capitan Lulić. E Inzaghi sembra intenzionato a puntare ancora sul bosniaco per la trasferta di Ferrara, con lo spagnolo che probabilmente si accomoderà in panchina, riuscendo a racimolare qualche altro minuto nella ripresa. In futuro sicuramente giocherà di più, però al momento non è un profilo su cui puntare.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.