Azzurrini, la partenza fa ben sperare

Due test non troppo impegnativi, uno amichevole, l’altro valido per le Qualificazioni agli Europei del 2021, ma comunque incoraggianti in ottica futura. Moldavia e Lussemburgo non sono certo eccellenze del calcio europeo: i nove gol messi a segno dagli Azzurrini in questi due impegni, i primi con Paolo Nicolato nelle vesti di CT dell’Under 21, testimoniano la netta differenza di valori tecnici e di organizzazione di gioco fra i nostri ragazzi e i malcapitati avversari. Detto questo, è giusto anche sottolineare che non era affatto scontato ripartire a mille dopo un Europeo deludente, ma soprattutto dopo sei lunghi anni di gestione Di Biagio.

LE SCELTE – C’era curiosità circa il modulo e la scelta degli interpreti e queste due partite hanno dato alcune importanti indicazioni. Intanto, il 4-3-3. Esclusa, per ora, la tentazione della difesa a tre, si gioca con una linea a quattro nella quale i due terzini, Del Prato e Sala, hanno ampia libertà di appoggiare la manovra offensiva. I due centrali, in attesa di test più probanti, sono già una certezza: Marchizza e soprattutto Bastoni hanno dimostrato di poter garantire una certa protezione alla porta difesa da Plizzari. Dalla cintola in su, poi, il volto nuovo è quello di Marco Carraro del Perugia, che posizionato in regia davanti alla difesa ha dato ordine alla manovra, con Zaniolo e Locatelli a fare da interni. Infine il tridente: in entrambe le gare Nicolato ha scelto Kean, Pinamonti e Scamacca, col genoano in posizione centrale e con gli altri due ad agire sugli esterni. L’aspetto positivo è che la panchina non è affatto corta: Adjapong e Tripaldelli sono valide alternative sulle fasce, così come Frattesi a centrocampo (alter ego di Zaniolo, con caratteristiche diverse), mentre davanti i primi innesti rispondono ai nomi di Sottil e Tumminello, entranti rispettivamente al posto di Kean e Pinamonti, con Scamacca chiamato a fare gli straordinari.

LE PRESTAZIONI – Sia contro la Moldavia che contro il Lussemburgo la squadra ha dato un’ottima impressione, anche se Nicolato ci ha tenuto a precisare che, per quanto la strada intrapresa sia quella giusta, c’è ancora tanto da fare. A partire dalle prossime gare in programma a ottobre, che sicuramente saranno più impegnative. Quel che rimane, però, sono due prestazioni rassicuranti, in cui gli Azzurrini hanno dimostrato già di essere una squadra ben messa in campo, ordinata, in grado di produrre una manovra di qualità e di cambiare ritmo durante il corso della partita. Già detto dell’affidabilità dei due centrali di difesa e di Carraro in regia, da sottolineare la prestazione di Marco Sala a sinistra: soprattutto nella partita di ieri, il terzino della Virtus Entella è arrivato spesso sul fondo, mettendo in mezzo cross interessanti (e da uno è scaturito il quarto gol di Tumminello). Forse ci si aspettava di più da Pinamonti, a secco in entrambi i match, ma avrà tempo per affinare l’intesa con i compagni e per rendere al meglio anche da perno centrale del tridente (lui che in Under 20, sempre con Nicolato, giocava in coppia col solo Scamacca).

IL GIOCO DELLE COPPIE – Discorso a parte per le due stelline del gruppo, Nicolò Zaniolo e Moise Kean. Impiegati part time sia contro la Moldavia che contro il Lussemburgo, i due non hanno certo fatto male, con l’ex Juve che ieri si è procurato e ha trasformato il rigore del momentaneo 2-0, dopo aver ricevuto palla in area dal giallorosso, ma sono sembrati poco concreti in alcune circostanze e un po’ troppo nervosi (soprattutto l’attaccante dell’Everton). Risultato: sostituiti da Frattesi e Sottil in entrambi gli impegni e chiamati a prendersi sulle spalle il gruppo nelle prossime uscite, facendo valere le loro enormi qualità. I due subentranti, invece, nel gioco delle coppie messo in atto da Nicolato hanno sicuramente velocizzato la manovra e allargato il gioco, grazie soprattutto agli inserimenti del centrocampista dell’Empoli e ai movimenti dell’esterno viola, al quale va un plauso per il gran gol messo a segno contro il Lussemburgo: partito dalla destra, con uno scavetto ha eluso la marcatura di due avversari, scaricando un destro imparabile dal vertice dell’area piccola. Un po’ a sorpresa, dunque, meglio la coppia Frattesi-Sottil rispetto a quella più quotata Zaniolo-Kean. Almeno per ora.

CLASSIFICA E CALENDARIO – Ieri l’Irlanda ha vinto 3-1 in trasferta contro la Svezia, centrando la terza vittoria in altrettante gare giocate e confermandosi al primo posto a punteggio pieno. Alla luce di questi risultati, la sfida in programma il 10 ottobre proprio contro gli irlandesi rischia di essere quasi decisiva. Una sconfitta consentirebbe agli avversari di prendere il largo, quindi servirà la migliore Italia, anche perché poi si replica il 14 ottobre, ancora in trasferta, stavolta contro l’Armenia. Azzurrini dunque momentaneamente terzi, dopo Irlanda e Islanda, che però hanno giocato rispettivamente tre e due partite, ma con un piccolo vantaggio rispetto agli avversari: i 5 gol rifilati al Lussemburgo, contro i 3 realizzati dalle prime due della classe contro lo stesso avversario. Sarà poco, ma è un buon inizio e basta e avanza per prepararsi al meglio per le prossime sfide.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.