Copa Libertadores, quarti di finale – Cinema Boca, bene anche Palmeiras e Flamengo

Il primo derby brasiliano apriva i quarti di finale martedì sera. È bastato un solo gol, ma pesantissimo al Palmeiras per uscire con un successo di fondamentale importanza da Porto Alegre. Meritato successo per i campioni del Brasile, che vincono 1-0 grazie al missile di Gustavo Scarpa, che infila il pallone sotto l’incrocio dei pali con una bordata terrificante da trenta metri. Il Grêmio non riuscirà più a impensierire la solida retroguardia ospite, neanche dopo l’espulsione di Felipe Melo al 77′.

Protagonista assoluto del mercoledì di coppa è stato invece un super Boca Juniors, a caccia della settima coppa e grande favorito per la vittoria finale di questa edizione. La squadra di Alfaro era chiamata a confrontarsi con l’altura di Quito e si può dire che abbia superato l’esame a pieni voti. Finisce 3-0 infatti per gli argentini contro la LDUÁbila apre le marcature all’11’ su assist filtrante di Mac Allister e potrebbe raddoppiare pochi minuti dopo quando sfiora il palo con un sinistro rasoterra. A cavallo dei due tempi gli ecuadoriani perdono due uomini per espulsione (Orejuela e Minda) e per gli Xenezies è tutto ancora più in discesa. Reynoso, entrato al posto dell’infortunato Zárate, raddoppia con un magnifico calcio di punizione e all’81’ l’autogol di Caicedo (provocato da uno scatenato Ábila) fissa il risultato sul definitivo 3-0. Il Boca vola così di fatto in semifinale, dove pregusta la mini-rivincita contro il River Plate. Solo panchina per De Rossi, che Alfaro non ha voluto rischiare ai 2800 metri di Quito. Sicuramente l’italiano giocherà la prossima settimana nella partita di ritorno alla Bombonera facendo così il suo esordio in Copa Libertadores.

Ottimo successo anche per il Flamengo, che vince l’altro derby brasiliano contro l’Internacional. Al Maracaná si decide tutto in quattro minuti: quando la partita sembrava avviata verso lo 0-0 Bruno Henrique ha piazzato due zampate letali in area di rigore prima al 75′ e poi al 79′. Il 2-0 comunque non chiude del tutto le speranze per l’Inter, che può ancora riuscire nell’impresa di recuperare nella partita di ritorno a Porto Alegre. Vedremo se il Flamengo riuscirà e gestire il vantaggio e a conquistare una semifinale che manca da troppi anni o se l’Internacional saprà ribaltare il risultato magari guidato dal grande ex Guerrero (fischiassimo dai tifosi rossoneri).

Nell’ultimo quarto di finale vince e convince il River Plate, che batte 2-0 il Cerro Porteño con due calci di rigori. Il primo viene concesso tramite VAR per fallo di mano di Larrivey e trasformato da Fernández. Il secondo invece per un netto fallo in uscita di Carrizo su Palacios: dal dischetto Borré non fallisce. Ottima partita della squadra di Gallardo, che aveva trovato il raddoppio anche prima del 65′, ma se l’era visto annullare dal VAR per un fallo di mano di Borré. Ai campioni in carica basterà ora amministrare il vantaggio ad Asunción per ritrovare il Superclásico contro il Boca a un anno di distanza, questa volta in semifinale.

RISULTATI (RITORNO 27-28-29 AGOSTO)

Grêmio-Palmeiras  0-1  31′ Gustavo Scarpa
LDU Quito-Boca Juniors  0-3  11′ Ábila, 47′ Reynoso, 81′ aut Caicedo
Flamengo-Internacional  2-0  75′, 79′ Bruno Henrique
River Plate-Cerro Porteño  2-0  8′ rig. Fernández, 65′ rig. Borré

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Nato a Genova, dove vive attualmente. Ama molti sport tra cui basket, calcio, football americano e tennis. Segue il calcio italiano, europeo e sudamericano, con una forte passione per il campionato argentino.