L’ex QPR Holloway si augura la Brexit… per la nuova regola sui falli di mano

Il gol annullato a Gabriel Jesus all’ultimo secondo della sfida contro il Tottenham da parte del VAR sta facendo discutere da giorni tutti i principali opinionisti britannici. Ad aver suscitato le polemiche è stata la decisione di considerare come volontario il tocco con il braccio di Aymeric Laporte, che sfiora il pallone prima che questi venga spedito in rete dall’attaccante brasiliano.

La questione è tornata al centro della discussione anche della puntata di The Debate, trasmessa su Sky Sports UK, in cui ha partecipato anche l’ex allenatore di Blackpool e QPR Ian Holloway. Il tecnico, ormai fermo da più di un anno, non ha nascosto la sua contrarietà sulla nuova regola dei falli di mano, che effettivamente rende irregolari tocchi come quello di Laporte.

“La regola sui falli di mano non ha senso per me. Il loro (arbitri) compito non è di ri-arbitrare una partita, ma di essere chiari. Spero che usciremo, con la Brexit, perché è quello che le persone hanno votato e risolverla così perché tu non puoi avere qualcuno che ci dica come fare il nostro gioco.”

Ovviamente, però, l’eventuale uscita del Regno Unito dall’Europa non ha nulla a che fare con la modifica del regolamento, imputabile semmai all’International Football Association Board (di cui fa parte, tra l’altro, la Football Association). Allo stesso modo, l’eventuale “Brexit” non avrebbe conseguenze sul piano dell’adesione delle squadre inglesi all’UEFA, dal momento che l’organizzazione comprende anche nazioni che non appartengono all’Unione Europea.

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Nato a Monza nel '95, ha tre grandi passioni: Mark Knopfler, la letteratura e il calcio inglese. Sogna di diventare giornalista d'inchiesta, andando a studiare il complesso rapporto tra calcio e politica.