SBK che Passione – Non era finita prima, non è finita adesso

Alzi la mano chi l’avrebbe detto dopo il Gran Premio d’Olanda, ad Assen, lo scorso mese di aprile. Alvaro Bautista su Ducati aveva appena conquistato la sua undicesima vittoria su undici gare disputate e aveva, secondo tutti, ipotecato la conquista del Mondiale SBK 2019.

Invece, neanche due mesi dopo, al termine dell’8/a tappa, il GP di Gran Bretagna 2019, in testa al Mondiale SBK 2019 troviamo Jonathan Rea su Kawasaki, con 24 punti di vantaggio su Bautista, 376 contro 352. Come è successo questo prodigio?

Semplicemente, grazie alla regolarità del nordirlandese. Mentre Bautista dominava, Rea monopolizzava il secondo posto provando a non accumulare troppo ritardo in classifica. Quando vi è stata l’inversione di tendenza, con Rea che ha cominciato a vincere, lo spagnolo della Ducati non è riuscito a fare lo stesso, con tre cadute corrispondenti a tre pesantissimi “0” in classifica. L’ultima delle serie nera è avvenuta proprio in gara-1 a Donington Park. La stessa gara-1 che ha rappresentato la prima dei tre successi di Rea.

Tre successi diversi. Perché mentre gara-1 è stata una cavalcata solitaria, Superpole Race e gara-2 hanno visto un duello con la rivelazione di questo fine settimana, il turco Toprak Razgatlioglu. Il pilota del team Puccetti Racing si è portato a casa due secondi posti che fanno salire a quattro il numero dei podi conquistati. Oramai il tempo è maturo per poter anche ambire al primo successo in carriera.

Per il resto, questo Gp di Gran Bretagna ha visto le buone prove di due “profeti in patria”. Leon Haslam ha portato l’altra Kawasaki Ninja sul terzo gradino del podio sia in gara-1 che in Superpole Race, mentre Tom Sykes ha finalmente issato la BMW agli allori del podio con il secondo posto in gara-1, a seguito di una prestazione che mette ben in evidenza la crescita della moto di Monaco di Baviera, reduce da un forte sviluppo tecnico da Misano.

Attenzione, però. Ora si corre il rischio di affermare che il Mondiale delle Derivate di Serie sia ipotecato da Rea. Sarebbe assolutamente deleterio. Mentre sarebbe più opportuno godersi questo equilibrio, a cominciare dalla gara di Laguna Seca, 9/a tappa del Mondiale SBK 2019.

 

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Nato a Salerno il 3 maggio 1986, laureato in Fisica, ex arbitro di calcio FIGC. “Sportofilo” a 360° con predilezione per calcio e ciclismo, è un acceso e convinto fantacalcista.