Europa League – Le gare di Ritorno del Turno Preliminare

Il primo giovedì di luglio porta con se in dote il completamento del primo barrage di UEFA Europa League, il primo di una lunga serie di Preliminari che porteranno a fine agosto alla definizione dei 12 gironi di cui si comporrà la Fase a Gruppi; per l’Italia Roma e Lazio sono già comodamente nell’urna, tra le magnifiche 48, mentre il Torino di Walter Mazzari avrà la chance di conquistarsi un posto al Group Stage in virtù della mancata ammissione del Milan. Per i granata, il 25 luglio, sarà sfida con gli ungheresi del Debreceni o gli albanesi del Kukësi.

Senza sorprese clamorose, ma non per questo senza emozioni, si è completato invece il quadro del Turno Preliminare, che in ballo chiamava le Nazioni dal coefficiente UEFA più basso tra le Federazioni del Vecchio Continente. Sorprende il passo falso dei kosovari del Pristhina, che a Gibilterra cadono 2-0 e vengono eliminanati dal St. Joseph’s dopo l’1-1 maturato nei Balcani: la qualificazione rimane sul filo del rasoio per oltre 75 minuti, quando un terrificante uno-due griffato da Vilar al 75′ di testa cui fa seguito il facile tap-in di Juanfri al minuto 80 sentenziano gli ospiti, regalando la qualificazione agli iberici che nel prossimo turno se la vedranno nientemeno che con i Glasgow Rangers di Steven Gerrard.

Hanno entusiasmato molti appassionati di calcio, e per oltre un’ora fatto sognare un’intera città: parliamo dei ragazzi della Cardiff Met University, compagine rapidamente ascesa dalle serie minori fino alla Premier League gallese, e incredibilmente qualificatasi ai preliminari di Europa League al termine dello scorso Campionato. Incredibilmente, perché nel Cardiff Met University giocano solamente (tra un impegno accademico e/o lavorativo e l’altro) studenti dell’omonima Università, che versano all’istituto 150 sterline l’anno necessario a far fronte alle spese sostenute dal club. Sette giorni fa, in Lussemburgo, contro il Progrès Niedercorn, è arrivata una sconfitta figlia solamente dell’inzuccata di De Almeida poco dopo l’ora di gioco, che nonostante un pronostico squilibrato in favore dei centro europei spingeva il club gallese (e i suoi sostenitori) a credere nell’impresa.

Impresa che, dopo due minuti di gioco nella gara di ritorno, sembra meno impossibile quando su un intelligente schema su palla inattiva Lam approfitta del tilt della fase difensiva ospite per infilare l’1-0. Impresa che, al 67′, sembra sempre meno un sogno di mezza estate quando Rees infila il rigore del raddoppio che, al momento, a sfidare il Cork City ci manderebbe proprio il Cardiff Met University. Impresa che, come spesso succede nelle favole più toccanti, svanisce in maniera gelida davanti alla caparbietà e al maggior blasone degli avversari, oltre che forse per la non abitudine del Cardiff anche solo a sognare certi palcoscenici: succede quindi che al minuto 73′ De Almeida (ancora lui), sfrutti una brillante invenzione di Thill per incrociare lo splendido destro che si infila in porta ammutolendo il pubblico di casa. Svanisce il sogno del Cardiff Met University, ma non le velleità di gloria dei giovani studenti gallesi, che da questa esperienza potranno trarre giovamento in vista di un futuro assalto all’Europa del pallone; oggi, non senza fatica, a festeggiare è il Progrès Niedercorn che sventa una clamorosa eliminazione e si prepara a sfidare il Cork City.

La serata amara del calcio gallese è completata dal tracollo del Barry Town, che in casa del Cliftonville cede di schianto per 0-4 e saluta l’Europa in favore dei nord irlandesi, che settimana prossima fronteggeranno i quotati norvegesi dell’Haugesund. Sorride, invece, il calcio a Gibilterra: dopo St. Joseph’s, carnefice del Prishtina, sorride anche l’Europa F.C. , che con un altro 4-0 demolisce nel “derby iberico” il Sant Julià e vola al prossimo barrage dove dovrà vedersela con il Legia Varsavia in un incrocio ben più probante.

L’onore del calcio andorrano è riscattato dall’Engordany, vittorioso anche al ritorno sul La Fiorita, con la prossima tappa che si chiama Tbilisi, casa della Dinamo che contenderà agli iberici il pass per il terzo turno dei preliminari. Oltre al La Fiorita, saluta la competizione il Tre Fiori, che dopo la storica qualificazione centrata nella scorsa stagione contro il Bala Town è invece affondato senza difficoltà (e senza pietà) dal Klaksvík, vittorioso 4-0 nella Repubblica sul Monte Titano dopo il 5-1 maturato all’andata. Uno su due anche per le Fær Øer, che a fronte della qualificazione del Klaksvík perdono invece l’NSÍ Runavík, incapace di ribaltare lo 0-2 subito settimana scorsa dal Ballymena. Si torna in campo settimana prossima, con il coinvolgimento di club dal notevole spessore: dall‘Hajduk Spalato ai Glasgow Rangers, passando per Malmö, Steaua Bucarest e Aberdeen; il pallone, nel Vecchio Continente, torna gradualmente (e finalmente) a rotolare.

UEFA EUROPA LEAGUE – Ritorno del Turno Preliminare
martedì 02/07
St. Joseph’s-
Prishtina (and. 1-1)  2-0  75′ Vilar, 80′ Juanfri

giovedì 04/07
Cardiff MU-Progrès Niedercorn (and. 0-1)  2-1  2′ Lam (C), 67′ rig. Rees (C), 73′ De Almeida (P)
Cliftonville-Barry Town (and. 0-0)  4-0  25′ McMenamin, 43′ Gormley, 82′ McDermott, 84′ Donnelly
F.C. Europa-UE Sant Julià (and. 2-3)  4-0  38′ Gallardo, 48′ Barr, 78′ Walker, 90’+2 Juampe Rico
Tre Fiori-KÍ Klaksvík (and. 1-5) 0-4  29′ rig. Bjartalíð, 32′ e 45′ Johannesen, 75′ Danielsen
Engordany-La Fiorita (and. 1-0)  2-1  17′ Zugić (E), 78′ aut. Coca (E), 84′ aut. Gasperoni (L)
NSÍ Runavík-Ballymena (and. 0-2)  0-0

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Nato a Roma nel 1989, si avvicina al calcio grazie all’arte sciorinata sui campi da Zidane. Nostalgico del “calcio di una volta”, non ama il tiki-taka, i corner corti e il portiere-libero.