Fantacalcio Serie A 2018/19: la flop 11 del campionato

Domenica sera si è concluso il campionato di Serie A 2018/19 e con esso i tornei di Fantacalcio di milioni di italiani. Molti già pensano all’asta di agosto, ma per noi è ancora tempo di bilanci. In base a medie voto e bonus, vi sveliamo quelli che secondo noi sono stati i peggiori 11 del torneo e proviamo a schierarli secondo un ipotetico 3-4-3. Oltre a loro, una panchina di 12 scelte che hanno regalato comunque parecchi dispiaceri a chi ha puntato su di loro. Prima di stilare questa speciale formazione, però, vi diciamo che abbiamo preso in considerazione soltanto chi ha giocato almeno i due terzi del campionato (26 partite) e che come riferimento per medie voto ci siamo affidati alle redazioni de La Gazzetta dello Sport e di Fantagazzetta.

PORTA – Pochi dubbi sul peggiore: con i suoi 64 gol subiti, Marco Sportiello del Frosinone è il titolare della flop 11 del campionato 2018/19. Nonostante una media voto al di sopra della sufficienza (siamo attorno al 6.10), i gol subiti e le 5 ammonizioni (non poche per un portiere) hanno fatto crollare la fantamedia di quasi due punti: 4.25. In panchina, il giallorosso Robin Olsen, reduce da una stagione da incubo: 42 gol subiti in 27 presenze e una fantamedia che si aggira attorno al 4.4. Anche lui, zitto zitto, si è rivelato un super bidone in chiave Fantacalcio.

DIFESA – Il Chievo ultimo in classifica piazza diversi rappresentanti anche nella nostra poco onorevole formazione di flop. Nel terzetto titolare ci sono due clivensi, Mattia Bani e Federico Barba, che non hanno portato bonus alla causa e che hanno chiuso con una fantamedia tra il 5.4 e il 5.5. Il pacchetto arretrato è completato dall’empolese Frédéric Veseli: stessa media voto dei colleghi e nemmeno un bonus. Anche la panchina non scherza: Thiago Cionek della SPAL (5.5 di fantamedia, con 12 gialli e 2 rossi), Vitor Hugo della Fiorentina (media di 5.7 con 7 ammonizioni e 1 espulsione) e i due ciociari Marco Capuano (media sul 5.5) ed Edoardo Goldaniga (5.7 di media, grazie a 1 gol realizzato contro il Torino).

CENTROCAMPO – Quartetto da incubo in mezzo al campo, composto da giocatori che alla vigilia del torneo comunque non promettevano certo scintille. Sugli esterni un altro clivense, il giovane Fabio Depaoli, e il cagliaritano Simone Padoin. Se quest’ultimo ha viaggiato su medie per lui solite, il giocatore gialloblù è reduce da una stagione contraddittoria: 4 assist, ma anche 10 gialli e addirittura 2 rossi. In mezzo al campo, Ivan Radovanović (fantamedia tra il 5.5 e il 5.7) e il viola Edimilson Fernandes (2 gol, ma anche 8 gialli e 1 rosso). Panchina per i ciociari Raffaele Maiello (fantamedia 5.7) e Andrea Beghetto (5.8) e per gli spallini Simone Missiroli (stranamente senza bonus, anzi con 9 ammonizioni e una media di circa 5.7) e Pasquale Schiattarella (4 assist ma anche 10 gialli e una fantamedia di 5.8).

ATTACCO – Tridente maledetto con tre giocatori (e altrettanti panchinari) dai quali alla vigilia dei giochi ci si attendeva sicuramente di più: Simone Zaza ha concluso con una media di poco superiore al 6 e con tanti cartellini collezionati nei numerosi spezzoni di gara disputati (8 gialli e 1 rosso), e che dire dei viola Giovanni Simeone e Kevin Mirallas? 7 gol in due e una Fiorentina che ha rischiato la retrocessione anche per colpa loro. In panchina altre tre delusioni: su Mariusz Stępiński puntavamo parecchio, invece si è fermato a 6 gol (fantamedia di 6.10 risicata), discorso simile per Kevin Lasagna (torneo a intermittenza per lui, con soli 6 centri e una media di 6.20; infine, Luca Siligardi del Parma, che ha chiuso con 1 solo gol (e 2 assist) e una media fantacalcistica attorno al 6.10. Numeri da far ridere per chi di mestiere dovrebbe portare i bonus.

LA FLOP 11

Tra parentesi la fantamedia arrotondata ottenuta dalla combinazione dei dati di Gazzetta e Fantagazzetta
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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.