Eredivisie, la post-season: Utrecht e Vitesse per l’Europa League, Excelsior retrocesso

Termina assecondando i favori del pronostico il quadro delle due semifinali playoff in Eredivisie: sarà Utrecht-Vitesse infatti la sfida che assegnerà l’ultimo ticket valido per i prossimi Preliminari di Europa League, con buona pace di Groningen ed Heracles uscite sconfitte dalla doppia sfida con i più quotati avversari. Fa rumore invece la Nacompetitie, per la retrocessione in seconda divisione dell’Excelsior, inchiodato sull’1-1 interno dal RKC Waalwijk.

Al Galgenwaard di Utrecht l’Heracles prova a ribaltare lo 0-2 dell’andata, ma la più ghiotta chance per gli ospiti si concretizza solo per l’ingenuità di Strieder, che con un improvvido retropassaggio arma il sinistro di un impalpabile Dalmau, murato da Jensen; il brivido scuote l’Utrecht, che con Boussaid sciupa il possibile vantaggio lasciando immutato lo 0-0 di inizio gara. Nella ripresa un intervento scomposto di Knoester su Dessers permette a Gustafson si sbloccare come nella gara d’andata l’equilibrio dal dischetto: il successo blinda la qualificazione dell’Utrecht, che sciupa il possibile 2-0 con Kerk ma arrotonda ugualmente il punteggio nel finale, con la doppietta di Bahebeck. A contendere ai ragazzi di Advocaat il pass per l’Europa League, sarà il Vitesse di Slutsky trascinato in finale da un fenomanale Marten Ødegaard: meno di centoventi secondo e una voragine nella difesa del Groningen permette al talentino norvegese di sbloccare la contesa. Il numero 10 del Vitesse è in serata di grazia, e poco più tardi inventa una verticalizzazione poetica per la spaccata vincente di Matavž, prima di pescare ancora lo sloveno da corner con il centravanti dei locali che referta alla mezz’ora la propria doppietta personale. Nella ripresa i padroni di casa mancano a più riprese il 4-0, e nel finale di gara il Groningen prova a rimettersi in carreggiata con il 3-1 di Sierhuis; il risultato, però, non cambia più e premia i ragazzi di Slutsky, che sfideranno quelli di Advocaat nell’ultimo atto dei playoff.

Non mancano le emozioni, come al solito, in Nacompetitie: a piangere è ancora Rotterdam, che l’anno scorso perse ai playout lo Sparta e nella stagione vede l’Excelsior non andare oltre l’1-1 con l’RKC Waaalwijk retrocedendo in Kampionen Divisie dopo cinque partecipazioni consecutive al massimo Campionato olandese. Sotto per il gol di Spierings i ragazzi di Moniz trovano con Ómarsson la rete dell’1-1; pur se in superiorità numerica per l’espulsione dell’autore del gol del vantaggio ospite i locali non pareggiano i conti dopo l’1-2 dell’andata, e sono costretti a una retrocessione tutt’altro che pronostica a inizio Campionato. Il Go Ahead Eagles piazza il colpo vincente in casa del Den Bosch grazie a un gol di Veldmate al minuto 89, mentre De Graafschap e Sparta Rotterdam superano più agevolmente il turno. Proprio queste ultime due si incroceranno in una finale playout che si prospetta estremamente equilibrata, mentre l’ultimo posto disponibile per la prossima Eredivisie spetterà a una tra Go Ahead Eagles e RKC Waalwijk.

EREDIVISIE – Ritorno playoff Europa League
martedì 21/05
Utrecht-Heracles Almelo (and. 2-0)  3-0  57′ rig. Gustafson, 80′ e 90′ Bahebeck
Vitesse-Groningen (and. 1-2)  3-1  2′ Ødegaard (V), 28′ e 31′ Matavž (V), 81′ Sierhuis (G)

NACOMPETITIE 2018/19

Primo Turno (10/05 e 14/05)

NEC Nijmegen-RKC Waalwijk  2-0  12′ Ndayishimiye, 15′ Bruijn
RKC Waalwijk-NEC Nijmegen  3-0  41′ Seys, 62′ Spierings, 70′ Bilate
Qualificata: RKC Waalwijk

Cambuur-Omiworld  2-2  16′ Bensabouh (O), 40′ Mbende (C), 61′ Meijer (O), 68′ Ciganiks (C)
Omniworld-Cambuur  1-2  16′ Robertha (C), 19′ aut. Bensabouh (O), 50′ Vossebelt (O)
Qualificata: Cambuur

Secondo Turno – Ritorno (22/05)
Den Bosch-Go Ahead Eagles (and.2-2)  0-1  89′ Veldmate
Excelsior-RKC Waalwijk (and. 1-2)  1-1  39′ Spierings (R), 49′ Ómarsson (E)
Sparta Rotterdam-Top Oss  3-0  15′ Vriens, 86′ e 87′ Ache
De Graafschap-Cambuur  2-0 24′ e 40′ rig. Benschop

 

 

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Nato a Roma nel 1989, si avvicina al calcio grazie all’arte sciorinata sui campi da Zidane. Nostalgico del “calcio di una volta”, non ama il tiki-taka, i corner corti e il portiere-libero.