Sassuolo-Roma: precedenti, statistiche e curiosità

Rientrata in piena corsa per il quarto posto finale sotto la guida di Claudio Ranieri, la Roma cerca al Mapei Stadium può solamente vincere per continuare a sperare di partecipare alla prossima Champions League; forti del 2-0 rifilato alla Juventus settimana scorsa i giallorossi arrivano con il vento in poppa in Emilia, ma oltre alle insidie nascoste da un Sassuolo libero mentalmente da preoccupazioni di classifica, a turbare la serenità dell’ambiente capitolino contribuisce anche il recente annuncio del prossimo addio alla Roma annunciato da Daniele De Rossi al termine della stagione in corso.

ULTIMI 5 PRECEDENTI IN SERIE A:
2017/2018 – Sassuolo-Roma  0-1  45′ aut. Pegolo
2016/2017 – Sassuolo-Roma  1-3  12′ Cannavaro (S), 57′ e 76′ Džeko (R), 78′ Nainggolan (R)
2015/2016 – Sassuolo-Roma  0-2  11′ Salah, 90’+4 El Shaarawy
2014/2015 – Sassuolo-Roma  0-3  6′ Doumbia, 27′ Florenzi, 74′ Pjanić
2013/2014 – Sassuolo-Roma  0-2  16′ Destro, 90’+6 Bastos

VITTORIA CON MAGGIOR SCARTO IN SERIE A:
2014/2015 – Sassuolo-Roma  0-3  6′ Doumbia, 27′ Florenzi, 74′ Pjanić

RISULTATO PIÙ FREQUENTE:
Sassuolo-Roma  0-2

PARTITA CON IL MAGGIOR NUMERO DI GOL:
2016/2017 – Sassuolo-Roma  1-3  12′ Cannavaro (S), 57′ e 76′ Džeko (R), 78′ Nainggolan (R)

STATISTICHE IN SERIE A (SASSUOLO IN CASA)
Giocate: 5
Vittorie Sassuolo: 0
Pareggi: 0
Vittorie Roma: 5
Gol Sassuolo: 1
Gol Roma: 11

STATISTICHE IN SERIE A (TOTALI)
Giocate: 11
Vittorie Sassuolo: 0
Pareggi: 4
Vittorie Roma: 7
Gol Sassuolo: 9
Gol Roma: 23

Incredibile il trend delle sfide al Mapei, con i giallorossi sempre vittoriosi negli ultimi cinque anni e i neroverdi capaci di refertare una sola rete; i ragazzi di De Zerbi, come anticipato in apertura, possono rappresentare una dura insidia per i capitolini, in una sfida che rischia di essere decisa da un episodio. Puntiamo sul segno Goal, o su una marcatura di Edin Džeko.

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Nato a Roma nel 1989, si avvicina al calcio grazie all’arte sciorinata sui campi da Zidane. Nostalgico del “calcio di una volta”, non ama il tiki-taka, i corner corti e il portiere-libero.