SPAL-Genoa: precedenti, statistiche e curiosità

SPAL e Genoa si trovano al Paolo Mazza di Ferrara in quello che è uno scontro salvezza che il Grifone non pensava di dover disputare, fino a qualche settimana fa; al contrario, i ragazzi di Prandelli (tre successi nel 2019) sono anzi stati sopravanzati da quelli di Semplici, capaci di infilare quattro successi nelle ultime cinque uscite di Campionato.

ULTIMI 5 PRECEDENTI IN SERIE A:
2017/2018 – SPAL-Genoa  1-0  56′ Antenucci
1963/1964 – SPAL-Genoa 0-0
1962/1963 – SPAL-Genoa  4-0  53′ Massei, 82′ Dell’Omodarme, 84′ Bui, 87′ Dell’Omodarme
1959/1969 – SPAL-Genoa  0-0
1958/1959 – SPAL-Genoa  1-5  24′ Morbello (S), 50′ Abbadie (G), 55′ Dal Monte (G), 63′ Barison (G), 72′ Maccacaro (G), 84′ rig. Barison (G)

VITTORIE CON MAGGIOR SCARTO IN SERIE A:
1962/1963 – SPAL-Genoa  4-0  53′ Massei, 82′ Dell’Omodarme, 84′ Bui, 87′ Dell’Omodarme
1958/1959 – SPAL-Genoa  1-5  24′ Morbello (S), 50′ Abbadie (G), 55′ Dal Monte (G), 63′ Barison (G), 72′ Maccacaro (G), 84′ rig. Barison (G)

RISULTATO PIÙ FREQUENTE:
SPAL-Genoa  1-0

PARTITA CON IL MAGGIOR NUMERO DI GOL:
1958/1959 – SPAL-Genoa  1-5  24′ Morbello (S), 50′ Abbadie (G), 55′ Dal Monte (G), 63′ Barison (G), 72′ Maccacaro (G), 84′ rig. Barison (G)

STATISTICHE IN SERIE A (SPAL IN CASA):
Giocate: 10
Vittorie SPAL: 5
Pareggi: 3
Vittorie Genoa: 2
Gol SPAL: 11
Gol Genoa: 8

STATISTICHE SERIE A (TOTALI):
Giocate: 21
Vittorie SPAL: 7
Pareggi: 5
Vittorie Genoa: 9
Gol SPAL: 20
Gol Genoa: 16

Sull’onda dell’emozionante filotto di successi centrati nell’ultimo mese i ragazzi di Semplici arrivano alla sfida con il Grifone con più entusiasmo e al contempo più tranquillità, dato un vantaggio sull’Empoli terz’ultimo ora fatto di nove punti in classifica. Un bottino che, a cinque giornate dalla fine, vede gli estensi a un passo dal mantenimento della categoria; il Genoa, al contrario, di punti in classifica ne ha soli 24 e in Emilia ha necessità di tornare a fare punti. I locali, che davanti al proprio pubblico vorranno però blindare una salvezza più che meritata, sembrano poter fare propria l’intera posta in palio: puntiamo sul segno 1.

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Nato a Roma nel 1989, si avvicina al calcio grazie all’arte sciorinata sui campi da Zidane. Nostalgico del “calcio di una volta”, non ama il tiki-taka, i corner corti e il portiere-libero.