Lugano e Xamax non si fanno male: a Cornaredo finisce 0-0

Dal nostro inviato a Lugano (CH)

Su un campo reso pesante dalla pioggia, il Lugano di Celestini affronta lo Xamax, in una partita che può significare, per i bianconeri, il passaggio ad ambizioni di piazzamento nella parte sinistra della classifica.Ne esce la partita chiusa e tattica prevista alla vigilia, con una predominanza di possesso palla dei ticinesi i quali, però, faticano a trovare la via della porta avversaria. Il pareggio senza reti è così la logica conclusione dell’incontro.  

Partenza su buoni ritmi, con i ticinesi (come previsto alla vigilia) che prendono subito in mano le redini dell’incontro. Col passare dei minuti, i neocastellani prendono però le misure agli avversari, chiudendo loro con ordine gli spazi, senza disdegnare qualche ripartenza, o qualche tentativo su palla ferma. Doudin, al 13′, impegna Baumann con un colpo di testa, nato proprio da un calcio di punizione dalla tre quarti. Col passare dei minuti, i ritmi si alzano, e la partita si fa più divertente. I padroni di casa ci provano con qualche conclusione da fuori, ma senza trovare il bersaglio. Al 35′, Di Nardo, per i neocastellani, cerca Baumann da fuori area: il portiere bianconero non trattiene, ma Ademi non è abbastanza lesto per arrivare per primo sulla sfera. La prima frazione si chiude quindi con un nulla di fatto.

Si riprende con gli stessi 22 di partenza, replicando lo stesso tema tattico della prima frazione. I bianconeri cercano spazi con un fraseggio insistito, ma non abbastanza rapido per creare problemi ai rossoneri (stasera con la seconda maglia gialla). Al 55′ ci prova Črnigoj: lo sloveno trova lo specchio della, porta, ma la conclusione, centrale, è facile preda di Walthert. Quando i ritmi si alzano, alla compagine ticinese manca però incisività nei 16 metri finali: i bianconeri fanno gioco (oltre 70% di possesso palla), ma non concludono in porta. A 20′ dalla fine, Celestini prova la carta Janko, in sostituzione di un Sadiku impreciso. Le squadre ora si allungano, con i romandi i quali, però, hanno ancora la forza di provare a pressare gli avversari nella loro metacampo. In questo modo, all’81’, concedono spazio per il contropiede di Bottani, che vede Janko al centro dell’area e lo serve: ma l’austriaco, per l’arbitro, è in fuorigioco, come Čovilo, 2′ più tardi. I bianconeri ci provano sino alla fine, ma il risultato non cambia: a Cornaredo, quindi, finisce a reti inviolate.

LUGANO-NEUCHÂTEL XAMAX 0-0 

Lugano (3-5-2): Baumann 5.5; Kécskes 6, Marić 6, Sulmoni 6.5; Lavanchy 6.5, Sabbatini 6.5, Vécsei 5.5 (76′ Čovilo 6), Bottani 6.5, Črnigoj 6.5; Sadiku 5.5 (69′ Janko 6), Gerndt 6A disp.: Da Costa, Piccinocchi, Mihajlović, Yao, Brlek. All.: Celestini 6
Neuchâtel Xamax (3-1-4-2): Walthert 6.5; Ošs 6, Djuric 6.5, Sejmenović 6; Gomes 6; Pickel (75′ Corbaz 6), Di Nardo 6.5, Doudin 5.5, Kamber 6; Ademi (85′ Kerlen sv), Nuzzolo 6A disp.: Minder, Xhemajli, Ramizi, Pululu, Tréand. All.: Henchoz 6
Arbitro: Jacottet
Note – Ammoniti:  88′ Di Nardo, 90′ +1 Kamber (NX)

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.