L’Allsvenskan ai nastri di partenza: previsioni e pronostici

Finalmente ci siamo: il prossimo fine settimana, dopo la sosta per le nazionali, partirà l’Allsvenskan 2019. Il torneo, come dimostrato dall’interesse per il tradizionale Upptaktsträff (letteralmente: incontro di presentazione), catalizzerà l’interesse di tutti gli appassionati.

Gli esiti, in parte a sorpresa, della Svenska Cupen, non vanno comunque a inficiare una gerarchia di massima per la lotta per il titolo, che vede, in prima fila, AIK e Malmö. Le due squadre sono sicuramente le più complete. Gli Himmelsblått, in particolare, con il ritorno di Berget, e con la riconferma di buona parte dell’organico dello scorso anno, hanno una rosa senza dubbio completa e in grado di arrivare sino in fondo. Lo scorso anno pagarono l’equivoco di aver voluto mantenere un tecnico il quale, probabilmente, non aveva l’appoggio dello spogliatoio, e sul quale gravavano alcuni equivoci tattici.

Oggi tale problema è risolto, anche se l’esito della Coppa ha aperto qualche interrogativo. A parziale discolpa dei biancocelesti, l’aver giocato dopo l’impegno in Europa League contro il Chelsea, che aveva loro tolto parecchie energie fisiche e mentali. C’è molto ottimismo in giro: Rosenberg, capitano della squadra, intervistato nel corso della presentazione, ha detto chiaramente che la rosa è straordinaria, e che si punta a vincere.

Gli Gnaget campioni uscenti sono anch’essi in prima linea. Certo, in Coppa sono apparsi molto essenziali (diverse le vittorie di misura) e, nella semifinale contro l’Eskilstuna, è mancato loro il colpo per chiudere una partita che sembravano avere in pugno. Come sempre, conterà molto come staranno nel periodo estivo, quando dovranno giocare i preliminari di Champions League, e l’esito dei medesimi. In palio c’è moltissimo denaro, come sappiamo: una cifra in grado d’incidere parecchio sul budget societario. Tuttavia, è anche vero che molto conterà dal livello degli avversari. Altro aspetto importante sarà la campagna acquisti estiva la quale, di solito, indebolisce piuttosto che rafforzare: però, questo è un aspetto che vale per tutti.

Chi ha fatto bene, in termini di campagna acquisti, è stato il Norrköping. La squadra biancoblù ha recuperato diversi protagonisti della magnifica cavalcata vincente del 2015, ha inserito un talento come Hakšabanović, e parte dal secondo posto della passata stagione. C’è consapevolezza della propria forza, e l’ex Basilea Fransson, presente alla serata di presentazione, è apparso molto fiducioso sulle possibilità della propria squadra.

Tra le outsider, un ruolo importante spetta sicuramente all’Häcken di Andreas Alm. Finalisti in Svenska Cupen, a sorpresa ma non troppo, i gialloneri partono da un quinto posto ottenuto nella stagione scorsa. Ecco cos’ha dichiarato il tecnicoFotbollskanalen: “Siamo dietro alle tre favorite, più l’Hammarby. Per ora siamo davanti al Göteborg, e speriamo di restare primi in questa sfida cittadina. Vorremmo ripetere almeno quanto fatto lo scorso anno: abbiamo lavorato molto, in pre stagione, sulla fase offensiva.”

Per quanto riguarda i dirimpettai, il capitano dei Blåvitt Sebastian Ohlsson l’ha presa sul ridere: (Fotbollskanalen) “Essere arrivati indietro lo scorso anno, ci permette di essere presentati tra i primi, e arrivare prima a casa. Scherzi a parte, cercheremo di fare un buon campionato: abbiamo una squadra giovane, con tanti esordienti. Per il loro morale, sarà molto importante partire bene.” Di certo, per il Göteborg sarà un’annata di transizione: vedremo, soprattutto, se arriveranno rinforzi.

Tutte le altre, comprese le altre due compagini di Stoccolma, dovrebbero essere uno o due gradini più sotto: tuttavia, nei prossimi giorni, faremo un altro pezzo relativo a metà classifica e lotta per la retrocessione. Crediamo invece che valga la pena salutare il ritorno nell’Allsvenskan, dopo due anni d’assenza , di una squadra ben conosciuta anche dalle nostre parti: l’Helsingborg. Ecco cos’anno dichiarato il capitano Granqvist e il tecnico Ljung. (Fotbollskanalen) “Non penso che gli altri ci vedano come una normale neopromossa. Cercheremo di fare del nostro meglio, di avere un atteggiamento offensivo in campo, e di giocare il più possibile con la palla tra i piedi” sono state le parole del capitano.

Più prudente l’allenatore“Non mi piace avere una mentalità perdente, ma dobbiamo essere consapevoli della situazione attuale, partendo con umiltà. Il primo passo per noi sarà prendere il passo giusto per la serie maggiore, e arrivare il prima possibile alla quota salvezza. Servono 32-33 punti? Vediamo di farli il prima possibile. Poi, a quel punto, ci guarderemo attorno.” Con l’infortunio di Pär Hansson, la compagine rossoblù si ritrova anche con un problema in porta. Si cerca quindi con urgenza qualcuno che possa affiancare Kalle Joelsson nel ruolo.

Condividi
Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.