Qualificazioni Euro 2020, Italia pronta all’esordio

Sono iniziate ieri le qualificazioni a Euro 2020. I primi risultati hanno visto la netta vittoria 4-0 dell’Olanda sulla Bielorussia, il decisivo gol di Piątek nell’1-0 della Polonia in Austria, lo stentato successo in rimonta 2-1 della Croazia sull’Azerbaijan e la clamorosa sconfitta 3-0 subita dalla Scozia in Kazakistan.

Sabato l’Italia farà il suo esordio a Udine contro la Finlandia nel Gruppo J, ma la partita più interessante di tutta questa prima fase è sicuramente quella che domenica sera vedrà sfidarsi Olanda e Germania. Koeman ha infatti riportato in auge una Nazionale caduta in disgrazia negli ultimi anni e proprio in Nations League ha fatto fuori i rivali tedeschi. Löw dà invece inizio al nuovo corso dopo la clamorosa disfatta russa.

Torniamo però all’Italia, con Mancini che ha deciso nuovamente di chiamare parecchi giovani per queste prime due partite, tra cui spiccano Zaniolo, Mancini, Kean, Barella, Chiesa e Spinazzola. Gli Azzurri dovranno necessariamente conquistare sei punti visto il non certo proibitivo doppio impegno casalingo contro la Finlandia a Udine e contro il Liechtesntein a Parma.

L’Italia ha avuto sicuramente un buon sorteggio. Considerando che si qualificheranno le prime due di ogni girone, le avversarie principali sono Bosnia e Grecia che sinceramente non sembrano ostacoli insormontabili. Pjanić e Džeko saranno ancora una volta gli “alfieri” della Bosnia, che proverà a tornare a un grande torneo per la prima volta dai Mondiali del 2014 avendo infatti fallito poi la qualificazione sia a Euro 2016 che ai Mondiali del 2018.

Peggio sta sicuramente la Grecia. Se i bosniaci infatti hanno appena conquistato la promozione nella massima serie di Nations League, gli ellenici sono rimasti in terza divisione battuti proprio dalla già citata Finlandia precipitando al quarantaduesimo posto nel Ranking FIFA. Gli ultimi anni sono stati sicuramente i più complicati per il calcio greco. La Nazionale sta faticando tremendamente ormai dal 2014 ed è ora stato affidato ad Anastasiadīs (primo Commissario Tecnico ellenico da diciassette anni a oggi) il compito di ridarle lustro. Non sarà certo impresa facile visto il momento che sta vivendo la Grecia, anche a livello di campionato locale come dimostrato dai ripetuti incidenti tipo quello verificatosi lo scorso fine settimana con l’invasione di campo dei tifosi del Panathinaikos nel derby contro l’Olympiakos.

Le altre avversarie dell’Italia saranno poi Liechtenstein (a cui speriamo questa volta di fare qualche gol in più che nelle qualificazioni agli scorsi Mondiali) e Armenia. Già a giugno ci saranno due impegni che ci diranno di più su quest’Italia: la trasferta in Grecia e la partita contro la Bosnia a Torino.

Insomma le premesse per fare un ottima campagna e presentarsi bene alla partita inaugurale del 12 giugno 2020 a Roma ci sono tutte; non ci resta che vedere all’opera i ragazzi di Mancini.

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Nato a Genova, dove vive attualmente. Ama molti sport tra cui basket, calcio, football americano e tennis. Segue il calcio italiano, europeo e sudamericano, con una forte passione per il campionato argentino.