Formula E, a Marrakesh non mancano le sorprese

In Marocco è andato in scena il secondo ePrix stagionale. Il campionato di Formula E inizia a entrare nel vivo, e a Marrakesh non son mancate le sorprese.

Chi sale

Jerome D’Ambrosio – Ancora una volta, il belga si tiene lontano dai guai e dimostra un passo invidiabile. Sfrutta al meglio il collasso delle BMW e porta a casa una vittoria importantissima per morale e classifica – D’Ambrosio sale in testa alla graduatoria, con 12 punti di vantaggio su Da Costa, primo inseguitore.

Andre Lotterer – Il tedesco della Techeetah chiude sesto dopo una grande rimonta. La vettura può lottare per la vittoria, ma il risultato rimane comunque interessante.

Le Virgin – Frijns e Bird chiudono al secondo e terzo posto, portando entrambe le Virgin sul podio. Ottima prestazione per i due piloti, che fino all’ultimo hanno lottato per la vittoria finale.

Chi scende

Le BMW – Poteva (e doveva) essere una doppietta facile. E invece Sims e Da Costa hanno deciso di non rispettare la prima regola delle corse, ovvero non scontrarsi tra compagni di squadra. Il tentativo di sorpasso di Sims non è stato dei più puliti, così come la manovra di Da Costa per difendere la testa. Alla fine, il portoghese è stato costretto al ritiro (e ora perde la vetta della classifica generale), mentre Sims ha chiuso quarto.

Il team HWA – Inizio durissimo per la HWA Racelab: in Marocco, il team ha iniziato a chiudere baracca già al terzo giro, visti i ritiri di entrambi i piloti. Non son stati risolti i problemi che Vandoorne ha avuto durante le qualifiche, e il belga non ha neanche completato il primo giro.

Felipe Massa – Il brasiliano deve ambientarsi nella nuova categoria, ma l’ultimo posto rimediato in Marocco dev’essere un episodio e non la normalità.

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Vicentino, classe '96, calcisticamente legato al Vicenza e al Southampton, appassionato di (quasi) tutto ciò che è sport, di tecnologia e del buon cibo. Aspira a fare della propria passione un lavoro.