Che fine ha fatto la Serie C Femminile?

Nel corso di questi mesi abbiamo seguito settimanalmente la Serie A e la Serie B Femminile, sotto la nuova egida della FIGC, parlando poco della neonata Serie C Femminile, attualmente sotto la gestione della Lega Nazionale Dilettanti, e principamente in maniera sporadica o soffermandoci su qualche squadra in particolare attraverso i nostri approfondimenti. Ora è arrivato il momento del giro di boa e ci sembra giusto soffermarci un attimo sui quattro gironi della Serie C per analizzarli con maggiore profondità.

Partiamo, come sempre, dalla vetta, ovvero dal Girone A, guidato dal Pinerolo di mister Roberto Panigari, inseguito a un solo punto di distanza dalla Novese che però ha una partita in meno. Le due squadre sembrano aver fatto il vuoto e troviamo, infatti, a distanza di cinque punti, Real Meda e Spezia. In fondo alla classifica a pari punti troviamo Caprera e Luserna, con Romagnano e Torino non molto distanti. Ricordiamo che in questo girone retrocede una sola squadra.

CLASSIFICA: Pinerolo* 22, Novese 21, Real Meda e Spezia 16, Campomorone Lady* 15, Azalee 11, Juventus Torino 10, Torino 7, Romagnano 5, Caprera e Luserna 2.
*una partita in meno

Proseguiamo con il Girone B che vede il Vittorio Veneto in testa con un ruolino di marcia di nove vittorie in nove partite inseguito dalla Riozzese a quattro punti di distanza con la squadra meneghina che si è vista penalizzata di un punto per non aver raggiunto Oristano per la trasferta contro l’Atletico: a nulla è valsa la documentazione presentata dalla squadra milanese a sua discolpa. Distante la Clarentia Trento, unica vera inseguitrice del girone, mentre in zona calda troviamo proprio l’Atletico Oristano e il Fiammamonza. Ricordiamo che in questo girone retrocedono due squadre.

CLASSIFICA: Vittorio Veneto 27, Riozzese 23, Clarentia Trento 18, Voluntas Osio 14, Brixen e Venezia 13, Como 12, Unterland 10, Padova e Vicenza 9, Fiammamonza 5, Atletico Oristano 3.

Continuiamo con il Girone C dove troviamo una coppia a guidare la classifica a pari merito, quella formata dal San Marino Academy e dalla Grifo Perugia, con un solo punto di vantaggio sulla Jesina, due sulla Città di Pontedera e tre sul Bologna. Girone vivo e combattuto, quindi, con la Grifo Perugia che deve però recuperare una gara e che si trova, quindi, in una condizione di vantaggio. In zona retrocessione troviamo la Libertas Lucchese a zero punti e le modenesi del San Paolo, con il Real Bellante non molto distante. Anche in questo girone retrocedono due squadre.

CLASSIFICA: San Marino Academy e Grifo Perugia* 20, Jesina 19, Città di Pontedera 18, Bologna 17, Olimpia Forlì 13, Sassari Torres* e Riccione 11, Imolese 8, Real Bellante** 6, San Paolo 4, Libertas 0.
*una partita in meno
**due partite in meno

Concludiamo la nostra carrellata con il Girone D, che vede il Napoli Femminile di Palmieri e Guarino saldamente in testa con due punti di vantaggio sul Salento e tre punti sulla coppia Ludos Palermo-Grifone Gialloverde. Queste quattro squadre si giocano la promozione, visto che la quinta formazione in classifica, il Sant’Egidio, si trova a ben nove punti di distanza dal Napoli. In coda al campionato si trova solitario il Potenza senza punti mentre è lotta a due tra Chieti e San Marco Argentano per l’ultimo posto al sole.

CLASSIFICA: Napoli 24, Salento 22, Ludos Palermo e Grifone Gialloverde 21, Sant’Egidio 15, Pescara 14, Aprilia Racing, Vapa Virtus Napoli e Apulia Trani 10, Chieti 5, San Marco Argentano 4, Potenza 0.

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Parte-nopeo e parte bolognese, ha collaborato a vari progetti editoriali e sul web (Elisir, Intellego, Melodicamente). Ha riscoperto il piacere del calcio guardando quello femminile.