Mikaela Shiffrin forse ha trovato una degna rivale nello sci alpino: la Vhlova

La neve di Flachau, nell’Austria salisburghese, ha regalato una particolare sorpresa agli appassionati del circo bianco. Dopo una lunga sequenza di vittorie in slalom speciale, la statunitense Mikaela Shiffrin è stata battuta per soli 15 centesimi dalla rivale slovacca Petra Vhlova. Al sesto tentativo in questa stagione c’è stato un clamoroso cambio della guardia che permette alla Vhlova di avvicinarsi leggermente nella classifica di specialità dove ora ci sono ottanta punti a superare le due sciatrici.

Una vittoria che acquista maggiore valore se si pensa che la slovacca si è presentata febbricitante al cancelletto di partenza. Colpisce anche lo sguardo stupefatto della Shiffrin, la prima a stupirsi di questa battuta d’arresto. Non resta che interpretare questo risultato considerando che la Vhlova aveva già dato un’anticipazione con le vittorie in slalom gigante e il successo ottenuto il 1 gennaio nel parallelo di Oslo (Una prova che era costata cara in campo maschile anche all’austriaco Marcel Hirscher). C’è il solo slalom di Maribor in programma prima della trasferta svedese per i campionati mondiali. La Shiffrin potrebbe aver trovato un’avversaria importante e in grado di darle finalmente del filo da torcere dopo un dominio che stava impressionando e che iniziava a espandersi anche sulle prove più veloci. Un vantaggio per lo sci alpino che ha bisogno di sfide avvincenti, visto che in campo maschile il già citato Hirscher continua a viaggiare su livelli più alti mentre arranca il norvegese Kristoffersen. Sul fronte azzurro la giornata di ieri ha visto Irene Curtoni dare forfait in anticipo per una lombalgia. Le speranze allora sono state dirottare verso Chiara Costazza, che fino alla metà della seconda manche ha fatto sognare un piazzamento nella top 10 prima di inforcare. Ci manca una specialista ma l’impegno non si fa attendere.

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal.